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giovedì 22 novembre 2012

Farfalle con cavolfiore viola di Sicilia e acciughe




Nel mio orto ho raccolto un cavolfiore violetto: è il primo e voglio farne un piatto niente male, sfizioso e allo stesso tempo molto semplice; del resto è la qualità degli ingredienti che rende un piatto unico.


Taglio il cavolfiore, lo lavo e lo tuffo in acqua bollente salata per 3\4 minuti. Lo recupero quindi con una schiumarola e utilizzo l'acqua di cottura per le mie farfalle.


Intanto che la pasta si cuoce, in una padella faccio rosolare due spicchi d'aglio, i filetti di 4 acciughe salate che ho comprato da un produttore di Marzamemi, olio extravergine d'oliva e del peperoncino secco sminuzzato grossolanamente.


Aggiungo il cavolfiore ridotto in piccoli pezzi e completo la cottura con un coperchio in modo che si ammorbidisca ulteriormente.


Ho già preparato in precedenza del pangrattato tostato con un pizzico di sale e dell'olio: mi servirà per condire la pasta al posto del formaggio.


Non appena la pasta ha raggiunto la cottura al dente e la mia salsa è quasi una crema, faccio saltare il tutto in padella; aggiungerò il pangrattato al momento di servire.


Semplice, salutare, veloce, economico e delizioso!





4 commenti:

  1. sarà buonissimaaaa la devo provare questa ricetta!!!

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  2. Degna pietanza, del commissario Montalbano!

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    1. Grazie, ma ti voglio dire che quando è nato questo piatto Montalbano non era ancora nella mente di Camilleri!

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  3. Ciao, poco male. L'importante è che arrivi oggi al "maestro" Camilleri.

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