sabato 11 aprile 2026

Ova murina: un antico dolce di Sciacca



Ho assaggiato questo dolce a Sciacca, incuriosita da questo nome molto strano. Sul significato di "ova murina" ci sono diverse ipotesi: c'è chi dice che si chiama così perchè l''esterno ricorda la pelle della murena,  c'è invece chi dice che "murina" sia riferito ai mori, cioè gli arabi, che introdussero in Sicilia cacao, cannella e vaniglia. Cosa certa è che questo dolce fu creato dalle suore che, non potendo preparare il classico cannolo ad un sovrano in visita, data la carenza di ricotta in estate, si inventarono questa crepe croccante ripiena di una crema di latte profumata alla vaniglia e cannella.
Ingredienti per le cialde: 100 g di zucchero, 80 g di mandorle tritate, 10 g di farina, 3 uova, tre cucchiaini di cacao amaro, un cucchiaino di caffè in polvere, cannella.
Per la crema di latte: 500 ml di latte, 80 g di zucchero, 50 g di amido, una bacca di vaniglia, scorza di limone.



 
Cominciamo dalla crema perchè si deve raffreddare: mescolare amido e zucchero, quindi aggiungere il latte, i semi di vaniglia e la scorza di limone. Mettere sul fuoco e fare addensare. Far raffreddare.



Per le cialde: mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una densa pastella. Se le mandorle sono tritate grossolanamente, meglio! Daranno la sensazione del crunch, molto piacevole!

 
Facciamo scaldare una piastra antiaderente e versiamo un mestolino di impasto. Facciamo cuocere da entrambi i lati.


Mettiamo le cialdine da parte.

 
Adesso farciamo ogni cialda con la crema di latte e completiamo con granella di pistacchio, scaglie di cioccolato, cannella. Sarà una sorprendente scoperta!


 

mercoledì 8 aprile 2026

Tagliatelle ai carciofi, speck e zafferano


Questo primo molto semplice potrebbe essere benissimo un piatto per i pranzi della domenica: assolutamente di stagione, veloce da preparare e sicuramente gradito a tutti. 
Ingredienti (per 4 persone): 400 g di tagliatelle fresche; 2 carciofi, 50 g di speck, zafferano in pistilli, rosmarino, prezzemolo, aglio, olio extravergine d'oliva, parmigiano.

Pulite i carciofi dalle foglie e tagliate a fettine sottili; lasciate in ammollo in acqua e succo di limone perchè non anneriscano.


Fate rosolare nell'olio con uno spicchio d'aglio lo speck tagliato a striscioline, quindi unite i carciofi senza far stracuocere: dovranno rimanere croccanti. Aggiungete i pistilli di zafferano che avevate messo prima in un dito d'acqua. Regolate di sale e (se vi piace) di pepe. Insaporite alla fine con qualche ago di rosmarino e un ciuffetto di prezzemolo tagliato sottilissimo.

                                                 

Fate cuocere la pasta e saltatela infine nella padella con i carciofi. Impiattate e cospargete di parmigiano grattugiato.


Buon appetito!




 

mercoledì 25 marzo 2026

Marmellata di agrumi misti

Se adorate come me le marmellate di agrumi, questa è assolutamente da provare. Ho messo insieme arance, mandarini e kumquat: un mix di profumi che non sto a dirvi!

Ingredienti:  1 Kg arance, mandarini e kumquat in proporzione variabile (a vostro gusto), 500 g di zucchero, una mela.

Sbucciate le arance e i mandarini; per togliere l'amaro fate bollire le scorzette con acqua per 3/4 volte cambiando l'acqua.

                                                   

                                        



                                        

Invece i kumquat vanno bolliti per più volte interi. Fate a pezzi i frutti, togliendo i semi.


 

Mettete in una pentola insieme alle bucce, alle fettine di mela e allo zucchero. Aggiungere anche una scorza di limone che poi toglierete alla fine.

                                       

Dopo una ventina di minuti, frullate con un mixer e proseguite fino a quando si sarà addensata (in totale 30 minuti).


Versate nei barattoli sterilizzati, tappate e fateli raffreddare capovolti per fare il sottovuoto.




 

venerdì 20 marzo 2026

Colomba pasquale al cioccolato e mandorle


Ingredienti primo impasto (per 2 colombe): farina per lievitati 330 g (io uso Molino dalla Giovanna), 125 g di acqua, 130 g di lievito madre solido, 125 g di tuorli, 110 g di zucchero, 135 g di burro.
Secondo impasto: primo impasto, 120 g di farina, 20 g di acqua, un cucchiaino di miele, 50 g di crema pasticcera, 75  g di zucchero, 110 g di tuorli, 110 g di burro, 20 g di pasta d'arancia, un pizzico di sale, canditi o gocce di cioccolato a piacere.
Decorazione: 300 g di cioccolato fondente, 100 g di mandorle a lamelle tostate.


 Prima di iniziare preparate la crema pasticcera (ne serve davvero pochissima) e la pasta d'arancia  vedi come.

Primo impasto. Nella planetaria sciogliete il
 lievito madre con l'acqua e un cucchiaio di zucchero; versate la farina, il rimanente zucchero e piano piano il burro; uniamo i tuorli a poco a poco facendoli assorbire all'impasto. Fate lievitare almeno per 12 ore fino a quando il volume sarà triplicato.
Secondo impasto: rimettete il primo impasto lievitato nella planetaria e fate girare, unite l'acqua e un cucchiaio di zucchero. Tenete a portata di mano la farina, il burro, lo zucchero, i tuorli. Alternate poco a poco le uova, lo zucchero e la farina fino ad esaurimento. In ultimo aggiungete la crema pasticcera, la pasta d'arancia, un pizzico di sale e poco alla volta il burro. Se vi piacciono i canditi ora è arrivato il momento di unirli all'impasto; lo stesso dicasi delle gocce di cioccolato.
Dividete l'impasto in 4 pezzi che sistemerete dentro gli stampi. Coprite con pellicola e lasciate lievitare, coperi da pellicola, fino a quando raggiungeranno 1 cm dal bordo.



 Infornate a 180° per 50 minuti circa (controllate con il termometro che abbia raggiunto i 90°al cuore); sfornate e fate raffreddare mettendo le colombe a testa in giù con gli appositi spilloni.


Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e ricoprite le colombe. Aggiungete le mandorle. 

lunedì 16 marzo 2026

Calamarata fave verdi e gamberetti

Si avvicina la primavera e abbiamo la possibilità di gustare i piselli freschi o le fave verdi; oggi vi propongo un primo semplicissimo che combina il sapore deciso delle fave fresche con quello delicato dei gamberetti.

Ingredienti (per 4 persone): 320 g di pasta formato calamarata, 250 g di gamberetti gusciati, 250 g di fave verdi private anche della buccia, un cipollotto, olio extravergine d'oliva, sale, pepe nero.


Fate rosolare le fave con il cipollotto e l'olio.


Aggiungete i gamberettti, regolate di sale e di pepe; non fate andare troppo oltre la cottura altrimenti i gamberi diventano molto secchi.

Fate cuocere la pasta al dente, quindi saltatela con il condimento: non resta che assaggiarla!

 

sabato 28 febbraio 2026

Zeppole alla ricotta


Si avvicina la festa di San Giuseppe e mi vengono subito in mente le zeppole: le voglio però farcire alla siciliana, cioè con una golosa crema di ricotta e canditi di arancia.
Ingredienti per le zeppole:  200 g di acqua, 125 g di farina 00, 80 g di burro, 3 uova, un pizzico di sale.                                                            
                                        

In sostanza andremo a preparare una pasta choux mettendo in un pentolino l'acqua e il burro; quando arriverà ad ebollizione verseremo la farina e continueremo a mescolare fino a quando sentiremo un leggero sfrigolio. A quel punto tiriamo via la pentola dal fuoco e cominciamo ad amalgamare le uova, uno alla volta. Otterremo un impasto morbido ma comunque sodo, che andremo a mettere in una sac à poche con il beccuccio a stella. 
                        
                                                                                    

 
Ritagliamo tanti quadratini di carta da forno e su ognuna di esse formiamo le zeppole.



Friggiamo, poche alla volta, in abbondante olio di semi di arachide, le zeppole.

 
Intanto prepariamo la crema di ricotta con : 500 g di ricotta, 120 g di zucchero, scorza grattugiata di limone, cannella.


Farciamo le zeppole e completiamo con cubetti di canditi di scorza d'arancia (i miei sono fatti in casa).
 







sabato 24 gennaio 2026

Gnocchi di patate senza uova

Vi piacciono gli gnocchi di patate? A me tantissimo: li faccio spesso modificando di volta in volta qualche ingrediente. Li ho voluti provare senza uova nell'impasto, dato che qualche mio amico non le tollera. Non pensavo che il risultato sarebbe stato altrettanto soddisfacente.

Ingredienti: 1/2 kg di patate bollite e passate, 150 g di farina 00, sale.


Dopo aver bollito le patate, passatele con lo schiacciapatate.

 Mentre sono ancora calde, aggiungete la farina e il sale. Impastate.

Dal panetto di impasto ricavate dei filoncini, tagliate a tocchetti e se vi va, rigateli con l'apposita tavoletta.


Cuoceteli in acqua bollente salata e non appena vengono a galla, con una schiumarola toglieteli dalla pentola.

Come condirli? Per me la semplicità è il massimo: burro, salvia e parmigiano. Buon appetito!

 

giovedì 15 gennaio 2026

Stinco di maiale cbt

Volete cimentarvi in cotture alternative e dal risultato appagante? Vi consiglio oggi la cottura dello stinco di maiale utilizzando il roner e il forno. Sarà un successo assicurato!

Ingredienti (per 4): 2 stinchi di maiale, erbe aromatiche, sale, aceto, pepe, miele.

Attrezzatura: roner la cottura a bassa temperatura, macchina per il sottovuoto.

Preparazione salamoia per la marinatura degli stinchi: questo passaggio è fondamentale per fornire la giusta sapidità alla carne in profondità. Per ogni litro d'acqua calcolate 20 grammi di sale, 8 cucchiai di aceto, 10 grammi di miele, erbe aromatiche a piacere (alloro, rosmarino, scorze di agrumi, chiodi di garofano...).

Immergete gli stinchi nella salamoia, coprite il recipiente e tenete in frigo per una notte intera.

Tirate fuori la carne dalla salamoia, asciugatela e, insieme alle erbe, mettetela in sacchetti per creare il  sottovuoto.


Sistemate gli stinchi sottovuoto in un capace recipiente coperti di acqua e impostate il roner a 68° per 24 ore.

 

Allo scadere del tempo, prendete gli stinchi, toglieteli dai sacchetti avendo cura di raccogliere in un pentolino i succhi che la carne ha rilasciato. Li farete ridurre e serviranno per dressare la carne al momento di servirla.



Sistemate gli stinchi in una teglia e finite la cottura con un passaggio in forno (sotto il grill) a 200° per 20 minuti. Quando saranno ben dorati, potete sevirli: disossateli (la carne sarà morbidissima) e serviteli insieme ad un contorno di patate al forno.