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sabato 30 agosto 2014

Torta al limone e frutti rossi

 

Preparate insieme a me questa delizia: opulenza di colori e di sapori! La base di questa torta è un biscuit sofficissimo e colorato sovrastato da una bavarese al limone e completato da deliziosi frutti rossi: un dolce che completerà le vostre cene o i vostri pranzi importanti con semplicità ed eleganza.


Ingredienti per il biscuit: 5 uova, 175 g zucchero semolato, 100 g farina 00, buccia grattugiata di 2 limoni, vaniglia, 80 g burro, sale, colorante rosso in polvere.
Montare i tuorli con lo zucchero e a parte gli albumi a neve. Unire ai tuorli il burro, la vaniglia e la buccia di limone. Unire i due composti mescolando delicatamente; mettetene una metà    in un'altra ciotola e versate un pizzico di colorante. Sulla placca del forno rivestita di carta versate in modo casuale il composto colorato e dopo ricoprite con quello neutro.


Infornate a 200° per 8/10 minuti, rovesciate il biscuit su un canovaccio spolverato di zucchero semolato.


Ingredienti per la crema:  4 tuorli, 200 g di zucchero, 150 ml di succo di limone, scorza grattugiata di un limone, 200 ml di panna, 6 g di colla di pesce.

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il succo e la buccia di limone. Mettere sul fuoco e fare addensare. Unire la colla di pesce precedentemente ammollata nell'acqua, Far raffreddare il composto, quindi unirlo alla panna semimontata. Montate la torta: tagliate dal biscuit il fondo della vostra torta, bagnatelo con una bagna di acqua zucchero e buccia di limone; versate la crema e livellate. Mettete in frigo a rassodare. Decorate con la frutta e lucidate con gelatina a freddo.


    

Eccola qui pronta a deliziare il nostro goloso palato!



mercoledì 27 agosto 2014

Gelato al fico d'India

 

Più siciliano di così! I fichi d'India sono uno dei simboli della mia Sicilia, secondo me rappresentano un po' la nostra natura: apparentemente ispidi, inaspettatamente dolci e succosi!


Il paesaggio estivo è contornato da questi favolosi frutti: sono buonissimi così al naturale, sia gialli, sia bianchi, sia rossi, ma sono sicura che trasformati in gelato daranno il meglio di sè (anche perchè non incontreremo tutti quei semini che hanno al loro interno).


Prendete 6 bei fichi d'India, metteteli in una ciotola e fatevi scorrere acqua corrente sopra in modo che le sottilissime spine della loro buccia vadano via.


Per sicurezza comunque maneggiateli con gli utensili e non con le mani. Quelli in commercio sono già stati spazzolati ma io li ho raccolti direttamente quindi dovrò fare attenzione. Aiutandovi con forchetta e coltello privateli della buccia. Conservatene uno in frigo che servirà per la decorazione.


Frullate i fichi con un bicchierino da caffè di Rum.


Filtrate con un colino in modo da eliminare i semi.


Misurate il vostro frullato per regolarvi sulla quantità di panna e latte da aggiungere: il mio è 300 ml quindi dovrò utilizzare 200 ml di panna e 100 ml di latte. Aggiungere la panna al frullato.


Fare sciogliere 150 g di zucchero nel latte, aggiungere 5 g di farina di semi di carrube e un cucchiaino di glucosio. Fare intiepidire per facilitare lo scioglimento. Aggiungete il latte al resto e ponete il tutto a raffreddare in frigo. Versate quindi nella gelatiera per mantecare. 


Fate riposare il gelato in freezer per qualche ora e servite!


Decorate con fettine di fico.

martedì 26 agosto 2014

Chicche di melanzane


Un'idea facile e veloce per un secondo, un antipasto o uno spuntino: sono buone calde, fredde o come vi pare! 


Tagliate a pezzettoni le melanzane sbucciate, mettetele in una pentola con un filo d'olio extravergine d'oliva e qualche cucchiaio d'acqua. Coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco lento. Quando l'acqua e il liquido di vegetazione delle melanzane sarà evaporato, togliete dal fuoco e fate raffreddare. Si può passare al mixer ma io preferisco, mentre sono ancora calde, schiacciarle grossolanamente con una forchetta.


Aggiungo mollica di pane raffermo e pangrattato (le quantità variano a seconda dell'umidità delle melanzane) prezzemolo e menta tritati, uno spicchio d'aglio tritato finemente, caciocavallo grattugiato, pepe, un uovo.



Con le mani formo le chicche oppure con due cucchiai e le passo nel pangrattato, quindi le friggo in abbondante olio di semi di arachide.


Eccole qui, croccanti fuori e morbidissime dentro!

venerdì 22 agosto 2014

Parfait di mandorle

 

Il dolce che v presento oggi fa parte dei classici della cucina siciliana; naturalmente ci sono tante varianti diverse nelle proporzioni degli ingredienti: quella che vi mostrerò è la ricetta della mia famiglia.


Pesate 100 g di mandorle, metà pelate e metà con la buccia. Fatele tostare leggermente in forno caldo.


Fate sciogliere sul fuoco 50 g di zucchero con un cucchiaino di miele.



Quando sarà sciolto versate le mandorle calde e fate caramellare. Non appena il caramello avrà assunto un colore ambrato, versate le mandorle su un piano di marmo o su un foglio di carta da forno.



Fate raffreddare le mandorle.


Con una frusta montate tre tuorli fino a farli diventare spumosi, aggiungete a filo 70 g di zucchero che avrete fatto sciogliere in un pentolino con un cucchiaio di acqua. Lo sciroppo caldo di zucchero servirà a pastorizzare le uova.


Ecco il risultato. A parte montate i tre albumi a neve e 250 g di panna.


Mettete da parte qualche mandorla per la decorazione e tritate grossolanamente le altre con un coltello.


Mescolate la panna, gli albumi e i tuorli delicatamente; aggiungete le mandorle e un pizzico di cannella. Mettete il composto in stampini mono-porzione o in uno stampo da plum-cake e passate in freezer.


Decorate il parfait con cioccolato fuso insieme ad un po' di panna, le mandorle pralinate e una spolverata di cannella! Le dosi che vi ho fornito sono per 8 persone.

mercoledì 20 agosto 2014

Insalatina di farro


Il farro è un cereale che adoro; durante la stagione più fredda spesso preparo delle zuppe ma adesso con questo caldo ho sperimentato una versione fredda che ha sorpreso tutti. Non indicherò le quantità degli ingredienti perchè ognuno può lasciar libera la propria fantasia nell'aggiungere ciò che più gli piace.


Lessate il farro in acqua salata ( 500 g per 6 persone); quando è cotto, scolatelo e passatelo sotto un getto di acqua fredda.


Mettetelo in una insalatiera , irroratelo di olio extravergine d'oliva e aggiungete i condimenti che vi piacciono. Io ho messo pisellini, carote e sedano scottati velocemente in acqua e aceto, olive a pezzetti, prosciutto cotto a dadini, tonno al naturale, pomodorini secchi, provola fresca a dadini, basilico fresco. Mettetelo in frigo qualche ora prima di servire e... buon appetito!

lunedì 18 agosto 2014

Conserva di pomodoro


Nella zona sud-orientale della Sicilia, come già altre volte ho avuto modo di raccontare, resistono le tradizioni contadine di una volta, complice anche la vocazione agricola del mio territorio, dove la coltivazione del pomodoro è predominante. Ogni estate, in quasi tutte le famiglie, si ripete il rito della preparazione della salsa di pomodoro, "i buttigghi", una riserva del nostro oro rosso per la stagione invernale, malgrado oggi, con l'agricoltura intensiva, i pomodori freschi siano presenti sulle nostre tavole 12 mesi su 12. Bisogna possedere un "armamentario" ad hoc per una preparazione quasi industriale, alla quale partecipa tutta la famiglia: pentoloni, fornelloni, mestoloni, bottiglie di vetro, barattoli, ecc. Non vi darò quindi quantitativi, anche perchè sono semplici e facilmente dosabili: pomodori maturi, sale, basilico.


Dopo aver selezionato i pomodori, aver tolto i piccioli, si procede al lavaggio in acqua fredda. Quest'anno io ho utilizzato la varietà Pixel, molto dolce e dal colore rosso intenso.


Si fanno cuocere in grandi pentoloni di alluminio, a fuoco lento, in modo che i pomodori rilascino la loro acqua. Si rimestano di tanto in tanto per evitare che si brucino sul fondo.


Quando si saranno praticamente disfatti (un paio d'ore circa di cottura), si passano.


Esistono tantissime versioni di macchine spremi-pomodoro che consentono una spremitura veloce ed efficace.


Riempita la pentola di passata, saliamo e rimettiamo sul fuoco per far raggiungere un'altra volta il bollore. Questo perchè utilizzerò un metodo di conservazione che non prevede la bollitura successiva dei barattoli riempiti.


Per la sicurezza alimentare è necessario che i barattoli siano sterilizzati: dopo averli lavati ed asciugati, li metto in forno a 180° per mezz'ora. Riempirò i barattoli caldissimi con la passata bollente e quindi li tapperò.


Metto all'interno di ogni barattolo un rametto di basilico che trasferirà alla salsa tutto il profumo dell'estate.


Metto i barattoli così riempiti, capovolti, all'interno di un recipiente, che rivestirò di un sacchetto di plastica (per evitare che l'eventuale accidentale rottura di un barattolo possa sporcare l'ambiente in cui li riporremo). In questo modo si creerà il sottovuoto all'interno di ogni barattolo.


Ogni volta che aprirò un barattolo della mia meravigliosa conserva, sarà una festa!

mercoledì 13 agosto 2014

Cuore di gelato al mascarpone e caffè

 

Ferragosto senza gelato? Non potrà certo mancare sulla nostra tavola e noi quindi ce lo prepariamo. Il gusto farà sicuramente felici gli appassionati del caffè.


In un frullatore mettete un cucchiaio di polvere di caffè insieme a 100 g di zucchero; frullate fino ad ottenere una polvere impalpabile.


Preparate una tazzina di caffè espresso o 50 g di caffè fatto con la moka; sciogliete nel caffè caldo 5 g di farina di semi di carruba.


Aggiungete al composto 200 ml di latte e il caffè polverizzato.


Unite 250 g di mascarpone e amalgamate il tutto con una frusta o con il mixer.


Fate raffreddare il composto per un paio d'ore in frigo prima di versarlo nella gelatiera.


Quando sarà ben mantecato, versatelo in una vaschetta e mettetelo in freezer.


Decorate il vostro gelato con polvere di cacao e caffè.