Prima di iniziare preparate la crema pasticcera (ne serve davvero pochissima) e la pasta d'arancia vedi come.
Ho assaggiato questo lievitato proprio a Verona: mi è piaciuto moltissimo tanto da spingermi a sperimentarlo in casa. Secondo me è una dolce via di mezzo tra il panettone e il pandoro, delicatissimo e super soffice. L'esperimento è riuscito, si avvicina molto all'originale.
Armatevi di pazienza e seguite le istruzioni.
Ingredienti del Primo impasto: 350 g di farina per panettone, 70 g di zucchero, 140 g di acqua, 70 g di burro, 70 g di lievito madre ben maturo , 35 g di tuorlo, 35 g di miele o malto;
Secondo impasto: 70 g di farina, 80 g di uova intere, 140 g di burro, 135 g di zucchero, 20 g di miele, 5 g di sale, semi di una bacca di vaniglia, scorza di lmone.
Glassa ( io non l'ho messa): 170 g di zucchero, 50 g di mandorle intere, 20 g di amido di mais, 65 g di albumi, pinoli a piacere.
Versate l'impasto su una spianatoia, pirlatelo e mettete a riposo in una ciotola imbrurrata.
Dovrà lievitare a 26/28 gradi fino a che non sarà triplcato di volume (va bene dentro il forno con la lucina accesa).
Mettete l'impasto in planetaria e aggiungete la farina del secondo impasto, la scorza di limone e la vaniglia.Lavorate per una decina di minuti quindi unite il miele, una parte di zucchero e il sale.A piccole dosi fate incorporare le uova fino a quando saranno bene assorbite; aggiungete il burro emulsionato con il resto dello zucchero. Fatte riposare all'aria l'impasto per un'ora, quindi sistematelo nei pirottini di carta.


Avete presente quiando vi viene l'ispirazione di preparare qualcosa di speciale e non ragionate sul fatto che magari vi manca l'occorrente? Ebbene mi è successo proprio questo: visto l'avvicinarsi della Pasqua, ho deciso di riprovare con i grandi lievitati; approfittando del weekend, ho cominciato tutta la preparazione che adesso vi racconterò. Se non che, quando il mio impasto si era deciso ad essere pronto da mettere negli stampi (che io credevo di avere), ho trovato invece quelli natalizi! Non potendo rimediare, dato che era sera, per forza di cose ho sistemato il mio impasto negli stampi a forma di albero! Certo un po' fuori tema, ma per rimediare, la colombina è comunque arrivata: di pasta di zucchero, sistemata nel suo nido primaverile, ha comunque fatto il suo effetto! Quando si dice, le invenzioni di ripiego!
Come si presenta il primo impasto: elastico e morbido. Mettetelo in una ciotola coperto da una pellicola e lasciatelo a lievitare per tutta una notte o fino a quando sarà cresciuto di 3 volte.
Intanto che aspettate preparate sul fuoco un’emulsione con 30 g di burro, 15 g di miele d’arancia, semi di vaniglia e buccia d’arancia grattugiata oppure candita tagliata finemente, tre cucchiai di liquore all’arancia. Mettere da parte.
Rimettete l’impasto nella planetaria e fate girare, unite 30 g di acqua e un cucchiaio di zucchero. Tenete a portata di mano 165 g di farina manitoba, 115 g di burro, 100 g di zucchero, 1 uovo e 5 tuorli. Alternate poco a poco le uova, lo zucchero e la farina fino ad esaurimento. In ultimo aggiungete un pizzico di sale e poco alla volta il burro. Dividete l'impasto in due parti, arrotondate ogni pezzo e rimettete a lievitare per un’altra mezz’ora, sempre coprendo con una ciotola o con la pellicola. Trascorso questo tempo dividete ogni porzione in due parti che andrete a posizionare dentro gli stampi.

Coprite e fate lievitare ancora coperti da pellicola fino a quando raggiungeranno quasi il bordo.
Infornate a 180° per 40 minuti o comunque fino a quando avranno una temperatura al cuore di 90°. Sfornate e fate raffreddare capovolti infilandoli con gli appositi stecchi o ferri da calza.
Rieccoci insieme per parlare di ricette leggere e cucina sana: oggi per me si va a nozze, perchè parleremo di semi e io li adoro. Nella mia dispensa oltre alle immancabili mandorle, ci sono sempre semi di zucca, girasole, sesamo, papavero, lino, pistacchio, noci, insomma ho una miriade di barattoli pieni di questi fantastici alleati della nostra salute! Oggi vi preparo un pane con la semplicità e la bontà assoluta che lo caratterizzano. Se vi piace preparare il pane in casa e amate i semi come me, questo pane fa per voi!