google.com, pub-5268594712770720, DIRECT, f08c47fec0942fa0

mercoledì 25 settembre 2013

"ncucciatieddu cca ricotta" grattoni in brodo con la ricotta

 

Questo tipo di pasta fatta in casa fa parte delle antiche tradizioni contadine della mia terra: di solito veniva accompagnata con i legumi e spesso con la ricotta.Ricetta facilissima da realizzare e povera negli ingredienti come era tipico nelle classi più povere.


Impastate la semola di grano duro solo con le uova (200 g di farina e 2 uova bastano per 4 persone); la consistenza della pasta dovrà essere dura, quindi se necessario aggiungete farina.


Procuratevi una grattugia con la trafila grossa (io ho usato quella con cui fare le carote a julienne) e grattugiate la pasta.


Otterrete dei grattoni molto irregolari: è questa la particolarità che li rende buonissimi.


Intanto avrete preparato un brodo vegetale con tutte le verdure che vi piacciono ( ho passato il tutto lasciando però le patate a pezzetti).


Quando il brodo bolle, versate la pasta e aspettate che venga a galla: significa che è cotta. Servite e completate con piccoli tocchetti di ricotta o in alternativa del caciocavallo ragusano grattugiato e un filo di olio extravergine d'oliva a crudo. Buona minestra!

4 commenti:

  1. Questa ricetta mi ha letteralmente conquistata. Non vedo l'ora di provarla non appena le temperature si abbasseranno un altro pochino. Ha un aspetto davvero caldo e invitante e poi mi piace davvero tanto, bravissima, non la conoscevo :)

    RispondiElimina
  2. grazie proverò a farla questa pasta!!! mi piacciono queste antiche tradizioni!!

    RispondiElimina
  3. deve essere buonissima!anche quella ricotta a pezzetto è moltooo invitante!
    buona giornata simona

    RispondiElimina
  4. Ciao! la faccio sempre con le minestre, pensa che nemmeno immaginavo fosse una ricetta siciliana! la adoro!!!

    RispondiElimina