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giovedì 29 marzo 2018

Turciniuna di agnello: un antico piatto della Pasqua iblea


 I "turciniuna" che letteralmente vuol dire "attorcigliati" è un piatto molto antico, tipico della cucina tradizionale iblea: si preparava la settimana di Pasqua per essere consumato quando si "scioglievano le campane", cioè alla fine della Quaresima. Il giovedì santo, quando si macellavano gli agnelli, le interiora venivano prelevate, pulite e utilizzate per la preparazione di questa pietanza dal sapore molto deciso ma al contempo molto gustoso. 

                                     

Per la preparazione di questa ricetta servono tutte le interiora dell'agnello: cuore, fegato, polmoni, intestini, trippa, coratella (che noi chiamiamo "calia"), cipolle novelle, ragusano DOP, olio extravergine d'oliva, erbe aromatiche, vino bianco, peperoncino, sale.


Pulire molto bene gli intestini, prima con un coltello, poi sfregandoli con sale e limone.


Tagliare le altre frattaglie a striscioline sottili. Regolate di sale e di pepe.
                                   
                                     

Tagliare a striscioline anche i cipolotti e il ragusano Dop.


Mettere insieme le strisce di frattaglie con il formaggio al centro e le cipolle all'esterno facendo un mucchietto.


Legare con gli intestini attorcigliandoli attorno.



Tagliare la coratella a quadri.


Quindi avvolgere il fagottino in questa rete naturale, a mo' di involtino.



Sitemare i turciniuna in un tegame, meglio se di coccio, dove avrete messo un fondo di cipollotti. 


Coprite di vino bianco e infornate a 200° (la cottura tradizionale è nel forno a legna); fate cuocere per un'ora fino a quando saranno belli dorati.




Servite caldi cosparsi di erbette aromatiche. Buona Pasqua!






6 commenti:

  1. Ciao, buono questo piatto, ti auguro una buona pasqua a presto

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  2. Pasqua iblea.... per chi vive in Sicilia sarà facile capire di dove si parla ma una che sta al nord non è detto che lo sappia per quando di cultura sia. Io sono andata a curiosare perchè ricordavo i monti Iblei e l'altra sponda i monti Erei e quindi di Sicilia si parla.
    Difficile da fare la materia prima di questo tipo manca al nord e sono sicura che la Pasqua di Sgonico è un illustre sconosciuto. Buona Pasqua grazie per la ricetta interessante e buona ma impossibile da fare per me. Buona Pasqua.

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