venerdì 30 marzo 2018

"Palummedda cu l'uovu": Pasqua e i bambini in Sicilia


Se le cassate di ricotta rappresentano un dolce "obbligatorio" per la tradizione pasquale, nella provincia di Ragusa, non si può non fare per i bambini di casa, la colomba con l'uovo. Da quando ho memoria, non ricordo una Pasqua senza: anzi per la verità, malgrado venisse preparata prima, la si consumava il lunedì dell'Angelo, durante la classica scampagnata con amici e parenti. La mia è una famiglia molto numerosa (i fratelli di mio padre erano 8 e quelli di mia mamma 5) per cui potete immaginare le baraonde di noi piccoli quando, in questa occasione, ci si ritrovava insieme. Ci si confrontava le colombe o le borsette (per le femminucce): a chi era venuta bruciata, a chi con la testa storta, a chi gli si era rotta la coda,  chi ce l'aveva con due uova e chi con uno, ecc...
Oggi la tradizione resiste solo perchè le nonne, siciliane e orgogliose delle tradizioni, non vogliono farsi sconfiggere dal consumismo e dalla globalizzazione: perciò ci saranno pure le uova di cioccolato, gli easter-bunny, ma "a palummedda" non può mancare!
Gli ingredienti sono semplicissimi: pasta di pane, uova e un po' di manualità.







Stendere la pasta in una sfoglia di mezzo centimetro circa, ritagliare la sagoma di una colomba, sistemarvi l'uovo crudo al centro e fissarlo con strisce di pasta; spennellare con uovo sbattuto; per gli occhietti si possono usare chiodi di garofano o grani di pepe o quello che riuscite a reperire. Per le decorazioni usate delle forbicine o qualsiasi oggetto la vostra fantasia vi suggerisca: io per la borsetta ho usato una bocchetta del sac à poche. Infornare a 200° e far cuocere per mezz'ora.


Questa è la forma classica.


Questa invece è quella riservata in genere alle femminucce.


Questa invece è una mia interpretazione.




Related Posts:

  • Ditalini con broccoli e ricottaQuesta ricetta fa parte della cultura gastronomica contadina della mia provincia: mi ricordo che quando ero piccola, mia nonna Francesca la faceva spesso e io la detestavo (come la maggior parte dei bambini quando vedono verd… Read More
  • I lupini: come deamarizzarli Durante le feste natalizie, non solo dolci, sulle tavole siciliane del Sud-Est; come snack o per spiluccare qualcosa, magari mentre si gioca a tombola o a carte, in compagnia di amici e familiari, appaiono questi legumi… Read More
  • Solo una ciotola di lenticchie? La mia natura contadina mi ha portato a voler sperimentare qualcosa di nuovo e molto antico nello stesso tempo: nuovo per me, perchè malgrado sia cresciuta di agricoltura, non avevo mai visto una pianta di lenticchie;… Read More
  • Cuccia di Santa Lucia: un dolce della tradizione siciliana                                    La "cuccìa" è un dolce della tradizione siciliana legato ai rituali dedicati a Santa Lucia.&nb… Read More
  • Oleolito di iperico: "uogghiu pricò"  L'iperico è una pianta spontanea dai caratteristici fiori gialli che cresce nelle nostre cave; quest'anno la sua fioritura è stata anticipata a causa delle temperatura; la raccolta di solito avviene in questo period… Read More

8 commenti:

  1. Che belle le nostre tradizioni... sei stata bravissima, auguri di buona Pasqua!!!

    RispondiElimina
  2. Questa è pura arte! Bellissima tradizione che fai bene a tramandare :-)
    Buona Pasqua <3

    RispondiElimina
  3. Ciao, che carino, ti auguro buona pasqua baci e a presto michelaencuisine

    RispondiElimina
  4. Sono bellissimi questi dolci, le tradizioni sono intramontabili! Un abbraccio e auguri

    RispondiElimina