giovedì 16 febbraio 2017

Polpettine di finocchietto selvatico


La primavera si avvicina e nelle campagne iblee si vedono spuntare i primi ciuffi profumati di finocchietto selvatico. Ingrediente principale della famosa pasta con le sarde siciliana, è molto presente nella nostra cucina: come aroma nelle zuppe di legumi, negli insaccati, come protagonista nelle polpettine che vado a presentarvi.


Il mazzetto appena arrivato a casa grazie al mio papà che è andato a cercarmelo. Ripulisco dalle parti più esterne e faccio sbollentare in acqua salata.


Scolo, lascio raffreddare e lo tagliuzzo finemente a coltello.



Non vi indicherò i pesi perchè si va ad occhio: aggiungo una manciata di caciocavallo grattugiato, uova, pangrattato quanto basta a formare un impasto compatto, uva sultanina precedentemente ammollata e pinoli. Amalgamo bene il tutto e formo con le mani delle polpettine rotonde.


Friggo in olio d'arachide e faccio asciugare dall'olio in eccesso su carta da cucina.


Buonissime! Una tira l'altra. Ottime come aperitivo o come sfizioso contorno.

8 commenti:

  1. mi arriva il profumo dritto in casa ..mamma mia che buone devono essere
    complimenti

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    1. Un piatto che profuma tutta la casa, davvero!

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  2. non le ho mai assaggiate, ma mi ispirano molto...le proverò!!

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  3. Buonissime le polpettine di finocchietto selvatico, ottima la tua versione con l'uvetta e pinoli, bravissima! Buon fine settimana, baci!

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    1. E' la versione della tradizione, niente di più!

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  4. Ma sai che non le ho mai preparate? Mi piace da morire il finocchietto e questa ricetta entra nella mia to do list a spintoni ^_^
    Un abbraccio cara.

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    1. Anche io le ho fatte per la prima volta e sono rimasta entusiasta!

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