google.com, pub-5268594712770720, DIRECT, f08c47fec0942fa0

giovedì 30 ottobre 2014

Torta Mia

 

Lo spunto per questa meravigliosa crostata l'ho trovato su un blog che seguo: cercavo un dolce per il mio compleanno, ma non un dolce qualsiasi, qualcosa che mi somigliasse nel carattere e non appena ho letto la ricetta, mi sono detta:- Questa sarà la mia torta! Grazie ad Ada di http://www.sicilianicreativiincucina.it/


Mi sono concessa delle variazioni ma il risultato è stato fantastico. Ho preparato una pasta frolla al cioccolato con 200 g di farina 00, 100 g di burro, 100 g di zucchero, 2 tuorli, un cucchiaio di cacao amaro.


L'ho messa in frigo per due ore prima di stenderla e foderare la tortiera. Ho fatto cuocere per 20 minuti a 180°.


Ho preso 3 belle mele cotogne dal mio albero, le ho sbucciate, private del torsolo e tagliate a pezzetti.


Le ho messe in un pentolino aggiungendo 3 cucchiai di zucchero, un bicchiere di passito di Pantelleria e mezzo bicchiere d'acqua, un pezzo di cannella, due chiodi di garofano e una scorzetta di limone. Ho fatto cuocere fin quando il liquido è evaporato.


Ecco il risultato: faccio raffreddare.


Prendo quindi la mia base di frolla che intanto si è raffreddata.


Vi distribuisco sopra della confettura di cotogne che ho preparato in questi giorni.


Adagio sopra le mele cotogne che prima ho fatto cuocere.


Ricopro con una bella ganache che ho preparato facendo fondere 250 g di cioccolato fondente con 250 ml di panna e 10 g di burro.


Metto in frigo un paio d'ore e poi la gusto con un bel ciuffo di panna montata: meraviglia!

lunedì 27 ottobre 2014

Costolette di agnello panate alle erbette


Amo la carne, ma cucinata in maniera molto semplice: l'agnello ad esempio, anche se non è tipico della cucina di Scicli, mi piace proporvelo così.


Tritate grossolanamente tutti gli aromi che avete in terrazzo o nell'orto: timo, prezzemolo, rosmarino, salvia, prezzemolo.... e uno spicchio d'aglio.


Metteteli in un mixer insieme al pangrattato che pensate possa bastare per impanare le vostre costolette. Frullate fino ad ottenere questa meravigliosa panure aromatica.



Aggiungete del pepe nero e un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e fatelo assorbire sfregando con le mani. Panate le vostre costolette.


Posizionatele su una teglia rivestita di carta-forno e infornate per 20 minuti a 200°.


Come contorno ho preparato0 delle patate al rosmarino, sempre al forno, e degli spinaci saltati in padella.

Buon appetito!

mercoledì 22 ottobre 2014

Fagottini di pasta fillo gorgonzola e pere


Un antipasto goloso per chi ama il gorgonzola, nel classico abbinamento con le pere e le noci: è facile e soprattutto veloce.


La quantità di pasta fillo dipende da quanti  fagottini dovete realizzare: io con una confezione ne ho preparati 8. Ho steso i fogli a due a due sovrapposti; li ho spennellato leggermente con acqua per non farli seccare e ho ritagliato dei quadrati.


All'interno ho adagiato una cucchiaiata di pere abate, tagliate a pezzetti, che avevo precedentemente fatto ammorbidire in un pentolino con qualche goccia di limone e un cucchiaio d'acqua. Metto sopra le pere un tocchetto di gorgonzola dolce.


Richiudo il fagottino prima da un lato;


poi continuo la chiusura ripiegando  i lembi sotto. Dispongo su una teglia rivestita di carta forno e passo in forno a 180° finchè sono dorati.


Caldi caldi, li dispongo sul piatto accompagnandoli con una bella fetta di pera, dei gherigli di noci e un altro pezzetto di formaggio. Da svenire!

lunedì 20 ottobre 2014

A tutta zucca!


In questo periodo tutti propongono pietanze a forma o a base di zucca, spinti dall'imminenza di Halloween: io ho preparato un piatto delizioso in cui la zucca è protagonista con tutti i suoi elementi, non per questa follia di americanizzarsi a tutti i costi, ma semplicemente perchè è buona.


Come accompagnamento al mio piatto ho preparato un pane ai semi di zucca: ho impastato 100 g di lievito madre con 100 g di acqua e 100 g di farina 00 miscelata a 100 g di semola di grano duro, sale quanto basta e un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva.


Alla fine dell'impasto ho aggiunto 50 g di semi di zucca.


Ho formato le pagnottelle e ho lasciato lievitare per 6 ore circa.


Ho tagliato a fette spesse mezzo cm la zucca.


Ho unto una teglia antiaderente con olio ho sistemato le fette insaporendo con sale, peperoncino, capperi, aglio tritato finemente, parmigiano grattugiato e scaglie di caciocavallo. Ho fatto due strati e infine ho irrorato generosamente di olio extravergine di oliva e una spruzzatina di aceto bianco.. Ho messo in forno per 30 minuti. Contemporaneamente ho fatto cuocere pure il pane.


Semplicemente deliziosa!



mercoledì 15 ottobre 2014

Linguine "Trionfo di alici"


Le alici hanno un posto d'onore nelle ricette siciliane: oggi le abbinerò alla pasta per un primo eccezionale.


Per 4 persone sono sufficienti 500 g di alici pulite e private della lisca. Una parte andranno soffritte con olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio e 7/8 pomodorini tagliati a metà; sale e pepe a vostro gusto.

Quando le alici si saranno disfatte spegnete il fornello.


Le rimanenti andranno infarinate ( io uso la semola) e fritte.


Saltate le linguine che avrete cotto al dente nell'intingolo e completate con del prezzemolo tritato.


Decorate il piatto con le alici fritte!

sabato 11 ottobre 2014

Coniglio alla "stimpirata"


Questa è una ricetta classica della cucina ragusana; naturalmente esistono varianti a seconda dell'aggiunta o meno di qualche ingrediente: io vi presento la "stimpirata" di casa mia.


Tagliate il coniglio in pezzi e mettetelo in una casseruola a cuocere a fuoco lento con sale, pepe, foglie di alloro. Prima che abbia raggiunto la cottura sfumate con un bicchiere di vino bianco.


Intanto che il coniglio cuoce tagliate non troppo sottilmente delle patate e friggetele. Fate asciugare l'olio in eccesso.


Fate la stessa cosa con carote e sedano (le proporzioni variano a seconda dei gusti personali). Potete fare altrettanto con delle listarelle di peperoni se vi piacciono; io invece ho preparato dei cuori di carciofo sbollentati in acqua e aceto.


Unite gli ortaggi al coniglio insieme a una manciata di capperi, olive nere, un mazzetto di menta. Rimettete sul fuoco e fate insaporire tutto insieme; versate una spruzzata di aceto bianco e fate evaporare.


Se lo gustate freddo è buonissimo specialmente se lo avete lasciato qualche ora ad insaporirsi!

mercoledì 8 ottobre 2014

Gelato alla carruba


Non credo che il gelato alla carruba sia molto diffuso: esso rappresenta una vera prelibatezza che addolcisce i palati di chi si trova a vivere o a visitare la terra iblea. E' un concentrato di dolcezza e aromi particolari che farà arricciare il naso a chi pensa che le carrube siano un cibo per cavalli!


Ingredienti: 250 ml di latte, 250 ml di panna, 100 g di zucchero, 30 g di miele, 25 g di farina di carrube, 2 cucchiai di sciroppo di carrube, 5 g di farina di semi di carrube.


Tutti i derivati della carruba entrano come protagonisti nel mio gelato: l'aromaticità della farina, la dolcezza dello sciroppo, la capacità addensante della farina di semi che lo rende particolarmente vellutato. Fate sciogliere le due farine nel latte tiepido insieme allo zucchero e al miele; fate raffreddare, unite alla panna e fate ulteriormente raffreddare in frigo per un paio d'ore.


Mettete il composto nella gelatiera e fate mantecare.


Fate stabilizzare il gelato in freezer per un'ora o due e gustatelo, magari aggiungendo qualche goccia di sciroppo. 


Non avete di sicuro mai gustato niente di simile!