Oleolito di iperico ovvero "uogghiu pricò"

Tra due giorni è San Giovanni, un santo legato , nella nostra cultura, a tante tradizioni, a volte superstizioni e ad un 'erba chiamata appunto l'erba di San Giovanni o iperico.

Gelo alla Cannella

Insieme al biancomangiare, al gelo di limone e a quello di anguria, è un dolce tipico della tradizione siciliana.

Granita siciliana al pistacchio.

Come ho già detto in un post precedente, i gusti della granita in Sicilia sono tantissimi: ci si sbizzarrisce anche con nuovi sapori rispetto a quelli classici della tradizione...

Maccheroncini con ceci verdi

Non mi era mai capitato di cucinare i ceci verdi; ho dei ricordi di bambina in cui, quando qualcuno ci regalava un bel mazzo di ceci...

Polpettine di zucchine

Oggi una ricetta da preparare in velocità : bastano due zucchine, due uova, del pangrattato e del parmigiano, sale, pepe e olio per friggere.

mercoledì 7 dicembre 2016

I biscotti del Natale a Scicli: i "bastardi" o "mmiscatieddi"


Non conosco l'origine di questo nome, suppongo sia dovuta al fatto che, rispetto ai più pregiati biscotti di mandorla, questi, tra gli ingredienti prevedono anche la farina, per cui meno ricercati. Venivano preparati prima delle feste natalizie insieme ad altri tipi di biscotti che nel corso degli anni vi ho fatto conoscere. Vi assicuro che il loro gusto non ha niente da invidiare ai loro parenti più nobili, anzi io li preferisco perché meno stucchevoli. Mescolate 500 g di mandorle tritate500 g di farina 00200 g di zucchero.



Aggiungete due uova intere, una bella cucchiaiata di mielecannella in polverevanigliascorza di limone grattugiata, una noce di burro o strutto e una bustina di lievito per dolci.


Otterrete un impasto morbido dal quale ricaverete delle palline grandi come una noce; appoggiatele da un lato su zucchero e codette colorate. Nel mio caso invece ho usato zucchero e pistacchio di Bronte macinato.


Posizionate i biscottini su carta da forno e infornate a 180° per una decina di minuti: capirete che sono cotti dal profumo che si spanderà per casa.


Ottimi con il tè, a colazione e come antidepressivo naturale.

lunedì 5 dicembre 2016

Rotolo di frittata agli spinaci


Un'idea salvacena utilizzando quello che abbiamo in frigo: 4 uova, erba cipollina, caciocavallo grattugiato, curcuma, spinaci cotti o altra verdura, formaggio morbido.


Sbattete le uova con l'erba cipollina, il sale, un pizzico di pepe e due cucchiaiate del vostro formaggio preferito.


Versate il composto in una teglia rivestita di carta da forno e infornate a 180° fino a quando le uova si saranno rapprese.



Sfornate la frittata, rigiratela in modo che la parte con il verde delle erbette rimanga all'esterno, farcite con la verdura e le fettine di formaggio morbido.


Arrotolate la frittata.


Chiudetelo con un foglio di alluminio in modo che con il calore il formaggio all'interno possa fondere e legare il tutto. Dopo una decina di minuti tagliare a fette e servire. Se lo preparate con anticipo, conservatelo in frigo, quindi tagliatelo a fette, ponetelo in una teglia e fate riscaldare sotto il grill.


Buon appetito!




martedì 29 novembre 2016

Couscous Dolce Sicilia


Il couscous è un piatto tipico della mia terra: lo si trova nella variante con le verdure, con il pesce, con i sughi di carne.  La nostra cucina ha tante contaminazioni per cui l'influsso africano si sente molto in tutte le versioni di couscous. Oggi io mi scosterò un po' dalla tradizione per proporvi una versione dolce; ho chiamato questo couscous Dolce Sicilia perchè gli ingredienti che andranno a impreziosirlo sono tipici della nostra pasticceria. Spero vi piaccia.


Sbucciate una arancia, tagliate a fettine la buccia togliendo la parte bianca. Mettete le scorzette in un pentolino ricoperto d'acqua, fate bollire, quindi cambiate l'acqua e ripetete l'operazione per tre volte. In questo modo avrete tolto l'amaro alle scorze. Scolatele e aggiungete 2/3 cucchiai di zucchero con altrettanti cucchiai d'acqua. Rimettete sul fuoco fino a quando l'acqua sarà evaporata. E' una specie di canditura veloce: preferisco perdere un po' di tempo e avere un prodotto fresco e naturale piuttosto che comprare i canditi pronti.


Fatele raffreddare ed asciugare.


Spremete l'arancia e se necessario qualche altra per ottenere 200 ml di succo.


Mettete il succo in un pentolino con un cucchiaio di miele e un cucchiaio di limoncello. Fate arrivare a bollore.


Versate lo sciroppo caldo su 140 g di couscous precotto e fate riposare fino a quando avrà assorbito tutto il liquido.


Sgranate con un cucchiaino di olio di semi (non uso quello d'oliva perchè il gusto forte potrebbe disturbare).

Fate a piccoli cubetti della cotognata e unitela al couscous. (circa 50 g).


Aggiungete quindi 50 g di pistacchi in granella, 50 g di mandorle tostate spezzettate, 50 g di cioccolato fondente o modicano, 50 g di uvetta che avrete prima lavato bene, le scorzette di arancia a dadini, 50 g di gherigli di noci e per finire una melagrana sgranata.




Potete servirlo in una coppa oppure come finger food in un opiccolo bicchierino.



Non vi sembra un'idea fantastica come dolce per le feste? Per il Capodanno secondo me sarebbe perfetto!


lunedì 21 novembre 2016

Platessa con crumble di patate


Capita spesso di dover approntare una cena all'ultimo minuto, magari abbiamo solo qualcosa nel freezer e qualcos'altro avanzato nel frigo. Questa è una gustosissima idea salvacena veramente  gustosa.


Ingredienti: 400 g di filetti di platessa, 4 patate, pangrattato, formaggio grattugiato, prezzemolo, sale, pepe, olio extravergine d'oliva, aglio, un cucchiaino di curcuma.
I filetti di platessa surgelati, si sa, non brillano certo per gusto, ma in questa versione sono sicura che vi ricrederete. Fateli scongelare, asciugateli e posizionateli su una teglia, salate, pepate e irrorate di olio.


Prendete le patate e schiacciatele con una forchetta o con lo schiacciapatate (se rimangono grossolane è ancora meglio).


Condite con sale, pepe, olio, prezzemolo tritato, aglio e la curcuma.


Aggiungete due cucchiai di formaggio e due di pangrattato. Impastate con le dite velocemente senza compattare. L'impasto dovrà restare granuloso.


Distribuire il composto sopra i filetti di platessa ricoprendoli interamente.


Infornare a 180° dopo aver versato ancora un filo d'olio sul tutto. Quando vedrete la superficie delle patate dorata, allora è pronto (circa 20 minuti).


Potete accompagnare il piatto con verdure crude o cotte. Buon appetito!

giovedì 17 novembre 2016

Conchiglie con ceci e gamberi


Nella stagione invernale cucino molto spesso i legumi; mi piace poi abbinarli anche ad altri ingredienti per comporre dei primi saporiti ma nello stesso tempo facili e veloci da preparare.
Per 4 persone: 350 g di pasta, 200 g di gamberi sgusciati, 200 g di ceci lessati, olio extravergine d'oliva, prezzemolo, peperoncino.


In questo primo utilizzerò i ceci: quando li cucino, li preparo in quantità abbondante in modo da ritrovarli pronti all'occorrenza. Dopo averli tenuti in ammollo per 24 ore, li faccio lessare mettendo nell'acqua di cottura alloro, carota, cipolla e rosmarino. 


Quando sono cremosi all'interno ma integri all'esterno, sono pronti.


In prima battuta li mangio semplicemente così completando con un filo di olio extravergine d'oliva e del prezzemolo tritato. In foto si vede che nel piatto c'è anche un pezzetto di gambuccio di prosciutto crudo che conferisce ai ceci un sapore particolare. I ceci che avanzano, li scolo dall'acqua di cottura: mi serviranno per il condimento della pasta.


Mentre la pasta cuoce (va bene qualunque formato voi preferiate), faccio rosolare i gamberi sgusciati in olio extravergine d'oliva con uno spicchio d'aglio. Aggiungo quindi i ceci, del prezzemolo tritato e del peperoncino fresco a pezzetti. Regolo di sale e faccio saltare la pasta con il composto. Finito!


Buon appetito!

lunedì 14 novembre 2016

Risotto in giallo con zucca spinosa e speck

 

Vi ho già parlato della zucca spinosa (se vuoi vedere altre ricette clicca qui o qui o anche qui ); è un ortaggio strano ma molto versatile per la sua dolcezza. Oggi vi mostrerò una versione che la vede in coppia con lo speck.


Ingredienti per 4 persone: 2 zucchine spinose, 240 g di riso integrale, 100 g di speck, un cucchiaio di curcuma, una cipollina, brodo.
Sbucciate le zucchine servendovi di un paio di guanti, tagliatele a fette e poi a cubetti.

Fate rosolare in un tegame insieme a cubetti di speck e ad una cipollina tritata finemente con olio extravergine d'oliva.


Aggiungete il riso (io ho usato quello integrale), fate tostare, quindi proseguite la cottura con del brodo caldo.


Poco prima di togliere dal fuoco aggiungere un cucchiaio di curcuma. Impiattare e, se vi piace, ultimate con una bella spolverata di parmigiano.


lunedì 7 novembre 2016

Crumble di mele

 

Avete presente quei pomeriggi autunnali in cui piove, il tempo passa lento e vi viene quella voglia di dolcezza calda che vi possa confortare il palato?
Ecco, oggi è così: lavoro al computer e non ho molto tempo da dedicare alla mia voglia di dolce, però nello stesso tempo voglio farmi una coccola.


Sbuccio tre mele, le riduco a pezzettini, addolcisco con poco zucchero di canna, l'immancabile cannella e due cucchiai di uvetta.


Sistemo le mele in 4 pirottini senza imburrare.


In 5 minuti giusti preparo il crumble con 150 g di farina di grano tenero integrale, 80 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di limone, polvere d'arancia e 80 g di burro (non voglio esagerare). Impasto velocemente con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole.


Ricopro le mele con il crumble e inforno a 180° per 15 minuti (grill acceso).


Sforno, una veloce nevicata di zucchero a velo, una bella tazza di tè caldo e la mia coccola si è materializzata!