google.com, pub-5268594712770720, DIRECT, f08c47fec0942fa0

venerdì 5 giugno 2020

Couscous ai frutti di mare e agrumi



Quando si avvicina l'estate riappaiono sulle nostre tavole i piatti freddi, da preparare in anticipo o da portare con sè per un picnic. In Sicilia il couscous è un classico in mille versioni: oggi ve lo propongo freddo con calamaretti e gamberi al profumo di agrumi.


Ingredienti: 400 g di couscous precotto, 500 g di calamaretti puliti, 300 g di gamberetti sgusciati, olio extravergine d'oliva, prezzemolo, aglio, salsa di pomodoro, un pizzico di curcuma o zafferano, arancia e limone.


Sbollentate i calamari e i gamberetti e fate raffreddare.


Con i carapaci e le teste dei gamberetti preparate un brodo, al quale aggiungerete le erbette che vi piacciono e un pizzico di curcuma o zafferano (mi piace moltissimo la tonalità di giallo che assume il coucous). Filtrate il brodo e tenete in caldo.



In una pentola fate tostare il couscous nell'olio d'oliva come fosse un risotto, quindi aggiungete il brodo (lo deve coprire a filo); spegnete il fuoco e copritecon il coperchio. Lasciate che assorba tutto il liquido.


 Sgranate il couscous con una forchetta, condite con un filo d'olio extravergine, prezzemolo tritato finemente, il succo di mezza arancia e mezzo limone. Aggiungete i calamari e i gamberi, mescolate e fate insaporire in frigo. Servite con spicci d'arancia e limone.



lunedì 1 giugno 2020

Insalata sfiziosa di fave verdi


La nostra carrellata di ricette light del lunedì, oggi propone piselli e fave verdi, un prodotto di stagione. A essere sincera, nell'estremo Sud della nostra bella Italia, dove ho il piacere di vivere, la stagione delle fave verdi è finita da un bel po'; qui la bella stagione anticipa di molto rispetto alle altre regioni; noi abbiamo il piacere di gustare questi prodotti dell'orto già nel mese di marzo, quindi adesso sarebbe impossibile reperirle. Per fortuna c'è il nostro amico freezer che ci aiuta a trasportare le stagioni dove vogliamo noi! Ho fatto una bella scorta di questo legume, per cui posso godermi la sua bontà per tutta l'estate. Quella che vi propongo oggi è per l'appunto proprio una ottima ricetta estiva da utilizzare come antipasto o fresco secondo.


Scegliete delle belle fave, non troppo piccole, nè troppo dure, sbucciatele, lavatele e sbollentatele per qualche minuto.


Togliete la buccia che le ricopre semplicemente premendo ogni fava tra il pollice e l'indice: l'interno schizzerà fuori facilmente. E' importante farle cuocere solo per un paio di minuti altrimenti diventerebbero troppo morbide e non vogliamo ottenere un effetto pappetta.


Condite con sale, peperoncino, una cipollina fresca tagliata a rondelle, foglie di menta, olio extravergine d'oliva e qualche goccia d'aceto. Fate insaporire.


Impiattate e aggiungete scaglie di parmigiano: vi sorprenderà!


Andate a scoprire le altre proposte:

Daniela: Insalata di farro con fave pomodori secchi e zenzero http://maninpastaqb.blogspot.com/2020/06/insalata-di-farro-con-fave-pomodori.html
Mary: Fettuccine con crema di piselli



mercoledì 27 maggio 2020

Mafalde siciliane



Le mafalde sono un formato di pane tipico della Sicilia: con l'immancabile sesamo cosparso sulla superficie, sono un mix di sofficità e croccantezza esterna davvero inimitabile! La forma è particolare e l'origine del nome non è proprio certa: si pensa che questo pane sia stato dedicato alla regina Mafalda di Savoia da un fornaio siciliano. Gli ingredienti sono pochi ma devono essere di ottima qualità: della buona semola rimacinata di grano duro, rigorosamente siciliano, acqua, olio, sale, lievito, semi di sesamo.
Prepariamo prima di tutto la biga: impastiamo 200 g di semola con 120 g di acqua e 12 g di lievito di birra fresco.


Facciamo lievitare per almeno mezz'ora.


Aggiungiamo quindi 350 g di semola, 200 g di acqua, 1 cucchiaio di miele ( se lo avete usate pure il malto), 40 ml di olio extravergine d'oliva, 10 g di sale.


Impastiamo bene il tutto e mettiamo a lievitare in un luogo caldo e coperto, fino al raddoppio.


Riprendiamo il panetto e suddividiamolo in pezzi di 250 g ciascuno.


Spianiamo ogni pezzo in una striscia lunga circa 80 cm.


Arrotoliamo la striscia formando un rotolo.


Diamo la classica forma alle nostre mafaldine.


Sistemiamole su una placca da forno, spennelliamo di acqua e facciamo aderire i semini di sesamo.


Copriamo e facciamo lievitare ancora per un'altra oretta. Inforniamo quindi a 200° per un quarto d'0ra, quindi abbassiamo la temperatura a 180° e continuiamo la cottura per un altro quarto d'ora.



Eccole pronte per essere farcite!

lunedì 25 maggio 2020

Bonbon di melanzane per Light & Tasty


Questa settimana nella nostra consueta rubrica di Light & Tasty, sono di scena gli sfizi: per un simpatico antipasto o un contorno croccante e morbido allo stesso tempo, ho pensato a queste semplicissime polpettine di melanzane, un classico della cucina siciliana.


Sbucciate le melanzane, tagliatele a pezzi, mettetele in una casseruola con un filo d'acqua e il sale quanto basta. Mettete il coperchio e fate ammorbidire. Potete anche cuocerle in forno al cartoccio avvolte nella carta d'alluminio.


Fatele sgocciolare bene e se necessario strizzatele con le mani.



Condite la polpa con aglio tritato, menta e foglioline di sedano tritati, pepe nero, caciocavallo
grattugiato, 1 uovo per 400 g di polpa di melanzane, pangrattato quanto basta per ottenere un impasto morbido.
Formate con le mani delle palline, rotolatele nel pane grattugiato e friggetele in abbondante olio di arachide. Fate asciugare bene e servite.




Per le altre sfiziose ricette cliccate su:

Daniela: Frollini salati con pomodori secchi e pistacchi https://maninpastaqb.blogspot.com/2020/05/frollini-salati-con-pomodori-secchi-e.html
Milena: Cannoli di pane con robiola, tonno e semi di sesamo https://dolciepasticci.blogspot.com/2020/05/cannoli-di-pane-con-robiola-tonno-e.html

giovedì 21 maggio 2020

Confettura di rose rosse




Quando si amano i fiori e la cucina si finisce per approdare a preparazioni dove il fiore diventa ingrediente di una ricetta: questa confettura è una prova.


Dai primi di maggio è esplosa la fioritura delle mie rose rosse e mi è venuta voglia di catturarne i colori e i profumi in una confettura (avevo già realizzato lo sciroppo ).


Raccolgo di prima mattina le rose aperte.


Con una torsione, utilizzando il pollice e l'indice, stacco i petali dal calice.


Taglio con una forbice la parte bianca dell'attaccatura del petalo, lavo velocemente in acqua fredda e metto su un canovaccio ad asciugare.


Faccio frullare in un mixer 100 g di petali con 300 g di zucchero. Metto in una pentola 200 ml di acqua, aggiungo il miscuglio di zucchero e rose.


Spremo mezzo limone.


Aggiungo quindi la polpa di una mela frullata (consentirà alla confettura di gelificare in modo naturale).


Metto sul fuoco basso e faccio sciogliere mescolando per non farla attaccare, Dopo una mezz'oretta dovrebbe essere pronta (fate la prova piattino).


Mettetela caldissima nei barattolini e chiudete ermeticamente; capovolgete i barattolini per far creare il sottovuoto.


Niente di meglio per una colazione romantica!

lunedì 18 maggio 2020

Coniglio alla "stimpirata"


Rieccoci al consueto appuntamento con Light & Tasty: oggi è di scena il coniglio, una carne delicata, forse non tanto diffusa come dovrebbe. Questa è una ricetta classica della cucina ragusana: quando si parla di coniglio, la ricetta che viene subito evocata è quella della "stimpirata"
; naturalmente esistono varianti a seconda dell'aggiunta o meno di qualche ingrediente: io vi presento la "stimpirata" di casa mia.


Tagliate il coniglio in pezzi e mettetelo in una casseruola a cuocere a fuoco lento con sale, pepe, foglie di alloro. Prima che abbia raggiunto la cottura sfumate con un bicchiere di vino bianco.


Intanto che il coniglio cuoce tagliate non troppo sottilmente delle patate e friggetele. Fate asciugare l'olio in eccesso.



Fate la stessa cosa con carote e sedano (le proporzioni variano a seconda dei gusti personali). Potete fare altrettanto con delle listarelle di peperoni oppure melanzane. Gli ortaggi devono essere fritti separatamente perchè hanno tempi diversi di cottura.



Unite gli ortaggi al coniglio insieme a una manciata di capperi, olive nere, un mazzetto di menta. Rimettete sul fuoco e fate insaporire tutto insieme; versate una spruzzata di aceto bianco e fate evaporare.



Se lo gustate freddo è buonissimo specialmente se lo avete lasciato qualche ora ad insaporirsi!
                                           
Ecco le altre proposte del team:

Milena: Insalata tiepida di coniglio, carote, agretti e olive taggiasche https://dolciepasticci.blogspot.com/2020/05/insalata-tiepida-di-coniglio-con-carote.html