martedì 1 luglio 2014

Risotto con salsiccia, piselli e ricotta


Quando è stagione di piselli freschi, lo preparo sempre, perchè la loro dolcezza è ineguagliabile rispetto al prodotto surgelato; quando non è stagione, utilizzo quelli che ho congelato in primavera, dopo averli raccolti nel mio piccolo orto.



Li ho semplicemente, sbucciati e cucinati con un filo d'olio e una cipollina finemente tritata, quindi porzionati e congelati. Se utilizzate quelli surgelati cucinateli semplicemente nello stesso modo; tenetene un po' da parte per servire il piatto e riducete gli altri in purè ( per 4 persone calcolatene 300 g).


Fate soffriggere 300 g di salsiccia privata della pelle in olio extravergine d'oliva, aggiungete 320 g di riso e fatelo tostare. Bagnate con brodo vegetale e completate la cottura.


Prima di spegnere il fuoco aggiungere la purea di piselli.


Mantecate con una noce di burro. Completate il piatto con delle quenelles di ricotta che avrete ridotto a crema con un pizzico di pepe nero.


Buon appetito!


domenica 29 giugno 2014

Semplice come il pane: "pani cunzatu"


Mi piace moltissimo fare il pane in casa: fa sentire alla mia famiglia tutto l'amore che ho dentro. E' una di quelle cose che ti danno veramente soddisfazione e ti regalano un assaggio di felicità. Il pane che ho preparato oggi non ha bisogno di accompagnamento: è buonissimo da solo, da spezzare con le mani e mangiare così, semplicemente!


Ho sciolto 150 g di lievito madre con 220 g di acqua tiepida, ho aggiunto 450 g di semola di grano duro e sale quanto basta.


Aggiungo tre cucchiai di olio extravergine d'oliva e impasto fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.


Divido l'impasto in 3 pezzi uguali.


Ho preparato prima 50 g di pomodorini secchi tagliuzzati e 50 g di olive denocciolate verdi e nere, sempre tagliate a pezzetti.


Unisco i pomodorini a due delle porzioni di pasta e le olive alla terza. Formo dei rotolini della lunghezza di 40 cm circa.


Formo una treccia con i tre filoncini e la sistemo su una teglia rivestita di carta per farla lievitare.


Quando sarà raddoppiata di volume, la cospargo di semi di sesamo e la inforno a 180° per 25/30 minuti. Se utilizzate il lievito madre serviranno almeno 3 ore di lievitazione, se usate il lievito di birra (8 g bastano) basterà un'oretta.


Questo è il risultato: fragrante, profumata e golosa la mia treccia di pane condito!


In alternativa potete formare dei panini piccoli invece di un'unica forma.



giovedì 26 giugno 2014

Gelato al cioccolato fondente, arancia e cannella


Voglia di fresco, voglia di dolce: è estate e quindi via a provare ogni giorno un gusto nuovo di gelato!


Mettete in un pentolino 250 ml di latte, 150 g di cioccolato fondente, 10 g di glucosio, 100 g di zucchero, 5 g di farina di semi di carrube. Fate intiepidire fino a quando tutto il cioccolato si sarà sciolto.


Mescolate ora al composto 250 g di panna.


Mescolate il tutto e aggiungete un cucchiaino di cannella macinata.


Tagliate ora a cubetti piccolissimi dell'arancia candita (naturalmente prodotta in casa); potete eventualmente sostituirla con della buccia d'arancia grattugiata). Mettete a raffreddare in frigo per un paio d'ore. Fate addensare nella gelatiera oppure mettete il tutto in un contenitore di metallo in freezer, mescolando ogni mezz'ora per 5/6 volte. E' pronto!



lunedì 23 giugno 2014

Brioches siciliane


La prima colazione estiva, in questo lembo di Sicilia orientale, la vede protagonista insieme ad un buon gelato artigianale che la farcisce o tuffata in una deliziosa granita: è la brioche col tuppo, come la chiamano a Catania. Ormai si può gustare a qualsiasi ora del giorno in qualsiasi bar o chiosco o carrettino dei gelati: è inconfondibile e nello stesso tempo inimitabile.


Oggi vi propongo la ricetta che utilizza il lievito madre: prendetene 150 g, rinfrescato il giorno prima con farina manitoba, scioglietelo con 250 ml di latte nella planetaria.


Aggiungete 100 g di zucchero, un cucchiaio di miele, 1 uovo intero, 125 g di burro sciolto, un pizzico di sale, buccia grattugiata di arancia o limone.


Unite infine 300 g di farina manitoba e 200 g di farina 00, fate lavorare la macchina fino a quando l'impasto si incorda al gancio.


Mettete l'impasto ottenuto a lievitare fino a quando aumenta di volume ( il mio ci ha messo 4 ore).


Riprendete l'impasto e dividetelo in 8 porzioni uguali; da ogni pezzo staccatene uno piccolino che formerà il "tuppo"; formate con le mani una palla e posizionatela su una teglia rivestita di carta da forno. Con l'indice fate un incavo al centro e posizionate la pallina piccola. Mettete le brioches a lievitare dentro il forno spento con la luce accesa: dovranno raddoppiare di volume ( le mie hanno impiegato altre 4 ore).


Eccole belle lievitate.


Le ho spennellate con latte zuccherato, oppure potete usare un tuorlo diluito con un po' di latte. Infornare a 180° per 20 minuti.



Eccole, fragranti, morbidissime, profumate!


Una bella nevicata di zucchero a velo e... buona colazione!
Un consiglio: impastatele la sera prima, così la mattina saranno pronte per essere infornate e mangiate insieme ad un'ottima granita oppure farcite di marmellata o crema al cioccolato.

venerdì 20 giugno 2014

Stella di brioche ai fichi e al cioccolato


Non è certo una ricetta tipica siciliana, come quelle che pubblico di solito, anzi è una di quelle più inflazionate sul web. Oggi l'ho provata, con qualche lieve modifica, e voglio condividere il risultato con voi: so che altri hanno fatto di meglio!


 Ho impastato a mano senza usare la planetaria, per aver meno cose da lavare dopo, 400 g di farina manitoba, 1 uovo intero e un tuorlo, 50 g di miele, 160 ml di latte, una noce di burro, mezzo panetto di lievito di birra, buccia grattugiata di una arancia e di un limone.


Ho diviso l'impasto ottenuto in quattro panetti, che ho lasciato lievitare circa un'ora e mezza.


Ho quindi preso un panetto e l'ho spianato formando un cerchio dal diametro di 25 cm circa (fatelo su un foglio di carta da forno così vi verrà più facile spostarla sulla teglia).


Ho spalmato su tre quarti del cerchio la mia confettura di fichi, che adoro, e sul resto invece la Nutella.


Copro con un'altro disco di pasta, sigillo i bordi esterni e ripeto l'operazione con la confettura e la nutella fino ad esaurire tutta la pasta.


Taglio il cerchio in 8 spicchi senza incidere fino al centro. Taglio ogni spicchio in due, li attorciglio, prendendoli a coppia, uno verso destra e uno verso sinistra.


Completo gli altri, copro con un panno e lascio lievitare un'altra mezz'ora. Prima di infornare, a 180° per 30 minuti, spennello la superficie con un po' di latte.


Una bella spolverata di zucchero a velo e... via! Il primo pezzo è partito!

giovedì 19 giugno 2014

Confettura di albicocche al profumo di cannella


Questa è la stagione in cui cerco di catturare i profumi della frutta del mio giardino: non appena riesco a racimolare un cestino di prelibatezze le imprigiono in un barattolo!


Oggi è il turno delle albicocche: la produzione non è stata abbondante, ma mi accontenterò.


Lavo i frutti, li taglio a pezzettoni e peso il ricavato.


 Dato che non mi piacciono le confetture troppo dolci, metto la metà di zucchero rispetto al peso delle albicocche, aggiungo una scorza di limone, che conferirà un buon profumo, e il succo di mezzo limone, che manterrà inalterato il colore. Se volete usare la pectina usate quella del tipo 2:1, altrimenti abbiate la pazienza di farla cuocere qualche decina di minuti in più.


Decidete quale consistenza dare alla vostra confettura: se vi piacciono i pezzettoni lasciatela così, altrimenti, qualche minuto prima di toglierla dal fuoco, mettete il tutto in un mixer e frullate; rimettete quindi sul fuoco qualche minuto e mettetela infine nei barattoli. Io ho scelto la seconda versione per utilizzarla nelle crostate. Il tocco in più: prima di toglierla dal fuoco ho aggiunto una bella spolverata di cannella appena macinata! Inebriante!



Ottima per le vostre colazioni oppure


per i vostri dolci!