

Tagliate a cubetti il pesce spada e rosolatelo con olio extra vergine d'oliva e sale in una padella. Bastano 5 minuti, altrimenti diventerebbe troppo asciutto.
Con un frullatore ad immersione, tritatelo insieme ad abbondante olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale. Questa emulsione ci servirà per condire la pasta.
Fate cuocere i ditaloni o dei mezzi paccheri mantenendoli al dente, quindi scolateli e fateli saltare in padella con il pesce, due cucchiai di passata di pomodoro e la melanzana.
Impiattate e guarnite con alcune gocce di emulsione al basilico.
Ingredienti per lo sciroppo: 500 g di fragole, 100 g di zucchero, succo di mezzo limone.
Passate al setaccio le fragole, raccogliete il passato in un pentolino, unite lo zucchero e il succo di limone. Portate a bollore e fate raffreddare.
Ingredienti per il biscuit: 5 uova, 175 g zucchero semolato, 100 g farina 00, buccia grattugiata di 1 limone e di 1 arancia, vaniglia, 80 g burro, sale.
Montare i tuorli con lo zucchero e a parte gli albumi a neve. Unire ai tuorli il burro, la vaniglia e la buccia degli agrumi. Unire i due composti mescolando delicatamente; sulla placca del forno rivestita di carta versate il composto e infornate a 180° per 10/15 minuti. Nella versione al cacao aggiungete al medesimo impasto 40 g di cacao amaro. Quando sfornate avvolgete il biscuit in un canovaccio cosparso di zucchero semolato; in questo modo acquisirà la forma.
Ingredienti per la crema di ricotta: 500 g di ricotta vaccina, 150 g di zucchero a velo, vaniglia, 50 g di gocce di cioccolato, scorza grattugiata di limone.
Mescolate bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema vellutata.
Tagliate il biscuit a metà, sistematelo su un piatto da portata e bagnatelo con la purea di fragole.
Ricoprite il primo strato con la crema di ricotta. Posizionate sopra il secondo strato di biscuit e bagnate anche questo con la purea di fragole.
Procedete con l'altro strato di crema.
Oggi ricetta velocissima salva-cena: ideale per tutte le volte in cui arriviamo tardi o abbiamo veramente pochissimo tempo: ci serviranno dei filetti di orata (fatelo fare al vostro pescivendolo di fiducia), pangrattato, olio extravergine d'oliva, sale, pepe, paprica dolce e infine l'ingrediente magico ossia le foglie di limone (capisco che non sia facile per tutti reperirle, ma se ne avete l'occasione, prendetele).
Ecco i filetti di orata: calcolate un filetto a persona.
Mettete il pangrattato in un piatto e aggiungete sale, pepe, paprica e due cucchiai di olio extravergine. Mescolate con un cucchiaio per farlo assorbire al pangrattato.
Premendo ogni fava tra il pollice e l'indice riuscirete a privarle della buccia.
Fatele soffriggere con olio extra vergine d'oliva, uno spicchio d'aglio e del peperoncino. Salate e coprite per far proseguire la cottura.
Intanto che le fave completano la cottura e la pasta cuoce, amalgamate 250 g di ricotta vaccina con un cucchiaio di acqua di cottura. Servirà come base per la pasta.