lunedì 3 luglio 2017

Strudel di mele e ciliegie

 

Amo tantissimo lo strudel di mele, così come amo la regione da dove proviene: lo preparo molto spesso in inverno accompagnandolo con una salsa calda di vaniglia. Oggi ho voluto aggiungere al ripieno le ciliegie, frutto di stagione, per dargli una connotazione diversa. Il risultato?  Giudicherete voi, se avrete voglia di riprodurre la ricetta.
Ingredienti per la pasta. 250 g di farina 00, 1 uovo, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio, circa mezzo bicchiere di acqua.


Come potete notare è un impasto semplice, niente burro, non è una pasta sfoglia con cui di solito si fanno gli strudel. E' l'impasto tipico dello strudel alto-atesino che ho imparato a fare proprio in quei luoghi. Il segreto è quello di ottenere un impasto morbido ed elastico lavorando molto la pasta. insomma olio di gomito!


Fate riposare l'impasto per almeno mezz'ora.


Un po' di tempo prima (per il raffreddamento) togliete i noccioli alle ciliegie fino ad ottenere 200 g di frutti puliti.


Unite 50 g di zucchero di canna e fate ammorbidire sul fuoco per 8/10 minuti (non deve diventare una confettura però).


Sbucciate 700 g di mele, tagliatele a pezzetti, unite due cucchiaiate di miele, cannella, uvetta e se volete una nota croccante dei pinoli..


Mescolate bene il tutto.


Riprendete la pasta, stendetela prima con il mattarello e poi allargatela con le mani, fino ad otenere una sfoglia sottilissima. Sistemate la sfoglia su un canovaccio che vi renderà più semplice l'avvolgimento. Distribuire sulla sfoglia un leggero strato di pangrattato (assorbirà l'umidità della frutta). Mettete le mele sulla sfoglia e, in quello che sarà il centro dello strudel, sistemate le ciliegie. 


Arrotolate e chiudete bene le estremità in modo che il ripieno non fuoriesca.


Posizionate lo strudel sulla placca da forno rivestita di carta ( io gli ho voluto dare la forma di cuore perchè l'ho dedicato ad una persona speciale).


Pennellate la parte esterna con del burro fuso oppure con un olio di semi dal sapore neutro. Infornare a 200° per 30/35 minuti. Sfornate, fate intiepidire e, se vi piace, spolverate con zucchero a velo.




lunedì 26 giugno 2017

Latte di canapa

 
In Sicilia preparare in casa il latte di mandorle è una cosa normale: lo preferiamo da sempre a quello industriale perchè è completamente diverso. La mia innata curiosità mi ha portato a sperimentare un latte con altri semi: la canapa. Li avevo comprati per metterli nel pane e ho voluto sperimentare questa ricetta, grazie anche all'idea che mi ha dato Consuelo Tognetti.


Ho preso 100 g di semi di canapa e li ho uniti a 500 ml di acqua. Li ho lasciati per un'ora circa e poi ho passato il tutto dall'estrattore.


Ecco fatto: un latte meravigliosamente bianco si è materializzato. Ho aggiunto un cucchiaino di miele d'arancio per dolcificarlo lievemente e l'ho messo a raffreddare in frigo. I  residui dell'estrattore  li ho messi nell'impasto delle mie polpette di spinaci.


A colazione, con una spolveratina di cannella, insieme ad un frutto e ai miei biscotti integrali! Provatelo!

mercoledì 21 giugno 2017

Gelato di albicocche

 

Oggi inizia l'estate e, con l'arrivo del caldo, cosa c'è di meglio di una bella coppa di gelato? Se poi riusciamo a prepararlo con ingredienti freschi e genuini, ancora meglio!


Ho raccolto un cestino di belle albicocche nel mio orto e voglio subito imprigionarne il profumo in un fresco gelato.


Pesate 300 g di albicocche denocciolate, aggiungete 100 g di zucchero e fatele ammorbidire sul fuoco leggero in modo da far evaporare la loro acqua (15 minuti possono bastare). Passatele al mixer.


In 100 ml di latte intero tiepido sciogliete 4 g di farina di semi di carrube e un cucchiaio di miele.


Mescolate il frullato di albicocche, il latte e 200 g di panna fresca. Passate in frigo e lasciate maturare una notte.


Versate il composto nella gelatiera e fate mantecare. Potete aggiungere, prima che finisca dei pezzettini di albicocca.


Mettete il gelato in una vaschetta e fate stabilizzare in freezer per un'ora.


Per la decorazione prendete le albicocche tagliate a metà e caramellatele con dello zucchero di canna: potete farlo in una padella antiaderente oppure, come ho fatto io, con il cannello.


Gustatevi la vostra bella coppa e...buona estate!

lunedì 19 giugno 2017

Tortino di spinaci e ricotta in cialda di parmigiano

 

Questa ricetta può andar bene per un antipasto e può essere servita  tiepida o fredda.



Vi serviranno: 400g di spinaci già cotti, 250 g di ricotta, 2 uova, parmigiano q.b.
Fate rosolare gli spinaci in padella con uno spicchio d'aglio e dell'olio extravergine d'oliva. Frullate quindi con un robot da cucina.


Aggiungete la ricotta, le uova, due belle cucchiaiate di parmigiano e mescolate bene. Se l'impasto dovesse essere troppo fluido potete aggiungere un po' di pangrattato. Sistemate l'impasto iun pirottini di alluminio o negli stampini di silicone (prima leggermente imburrati e poi spolverizzati di pangrattato), infornate a 180° per 30 minuti.


Sfornate e fate intiepidire.


Per le cialde: versate del parmigiano grattugiato su un foglio di carta da forno formando un cerchio. Mettete in forno caldo e appena vedrete il formaggio fondere, tiratelo fuori e posizionate il cerchio su un contenitore di ceramica o porcellana rovesciato.


Aiutandovi con le mani, modellate il cestino, lasciate raffreddare e sformate. Procedete così anche per gli altri. Potete fare l'operazione anche con un padellino antiaderente.



Sistemate il tortino dentro la cialda di parmigiano e servite.

martedì 13 giugno 2017

Composta di carote viola

 




Ho avuto l'occasione di assaporare questo ortaggio che non avevo mai avuto modo di assaggiare; eppure parlando con mia mamma ho appreso che questo tipo di carota veniva consumato nelle mie zone tanto tempo fa. Era chiamata "vastunaca" e di questo ho trovato conferma nella versione siciliana di Wikipedia  "La Pastinaca sativa (chiamata "vastunaca" 'n Sicilia) è n'erva biennali cu nciuriscenza giarna e ràdighi cummistìbbuli sìmuli ê caroti. Quannu è nica, la vastunaca veni chiamata "vastunachedda".
Curiosissima come sempre, ho pensato di farci una composta da abbinare con i formaggi stagionati e vi assicuro che ci ho proprio visto giusto!


Ho pelato le carote viola fino a raggiungere 500 g.


Le ho tritate grossolanamente con il robot.


Ho aggiunto 300 g di zucchero di canna integrale.


Per darle un tocco leggermente piccante ho messo un pezzetto di zenzero che poi toglierò a fine cottura.


Considerando che le carote non contengono molta acqua, ho aggiunto il succo di due limoni e di un'arancia.


Ho messo a fuoco basso mescolando per non fare attaccare al fondo della pentola. Dopo una trentina di minuti dovrebbe essere pronta.


Ho sistemato nei barattolini sterilizzati chiudendo bene e posizionando con il tappo in basso per fare il sottovuoto. E' assolutamente divina con i formaggi stagionati, con il pecorino, ... ma è davvero deliziosa anche su una fetta di pane tostato a colazione.

lunedì 5 giugno 2017

Pancake alle zucchine


Di solito i pancakes li mangiamo dolci ma vi assicuro che salati sono davvero stuzzicanti. Ho provato a realizzarli senza lievito chimico ma con esubero di pasta madre: il risultato è stato molto soddisfacente.



Ingredienti : 2 uova, 100 g di farina (io ho usato semola di grano Russello, 150 g di latte, sale, 2 zucchine grattugiate e passate in padella con un po' d'olio, 150 g di pasta madre.
Impastare bene il tutto.



Lasciare riposare un'oretta.


Versare a cucchiaiate su una padella antiaderente e fr cuocere da entrambi i lati.


Servire con un contorno di verdurine a vostra scelta.

giovedì 1 giugno 2017

Panna cotta all'arancia e cardamomo su coulis di fragole

 

La panna cotta è il dolce preferito da mio figlio, per cui la preparo molto spesso pur variando gli accostamenti. Oggi ho preparato una panna cotta speziata al cardamomo con polvere d'arancia  (ricetta qui ); facilissima e veloce, sorprendente nel gusto.

                                     

Ingredienti: (per 4 persone) 400 ml di panna, 8 g di gelatina in fogli, 100 g di zucchero, polvere di cardamomo e polvere d'arancia.
Mescolate gli ingredienti, fate intiepidire il tutto senza far raggiungere il bollore, fate sciogliere la gelatina ammollata e strizzata.

                                     

Mettete la panna cotta negli stampini che vi piacciono (io ho scelto quelli in silicone). Mettete a rassodare in frigo.

                                     

Intanto mettete 300 g di fragole a pezzi in un contenitore, addolcite con il vostro miele preferito (io ho scelto quello d'arancio) e frullate con un mixer ad immersione.



Alla base del piatto mettete il coulis di fragole, adagiate sopra la panna cotta, completate con della polvere d'arancio e decorate con qualche fiorellino.