martedì 30 dicembre 2025

Cream tart delle feste

                                                 

Se si ha poco tempo per realizzare un dolce per i pranzi delle feste, vi consiglio questa cream tart morbida che si prepara in un tempo ragionevole. Le basi non sono di frolla, bensì di biscuit: più facile da tagliare e più veloce da approntare. Ho preparato due teglie di biscuit, uno all'arancia e uno al cacao.

Ingredienti:

biscuit all'arancia:  4 uova, 60 g di farina, 60 g di zucchero, 60 g di olio di semi, scorza grattugiata di un'arancia, mezzo cucchiaino di lievito.

Biscuit al cacao: 4 uova, 50 g di farina,  20 g di cacao amaro, 60 g di zucchero, 60 g di olio di semi,  mezzo cucchiaino di lievito

Crema: 500 g di crema pasticcera, 500 g di mascarpone, 50 g di zucchero a velo

Decorazioni: frutti rossi, cioccolatini vari, granelle di frutta secca, ....

                                        

 Montate le uova con lo zucchero, quindi aggiungete l'olio e infine le polveri. Versate in una leccarda da forno rivestita di carta. Infornate poer 10 minuti a 180°.
Sfornate e fate raffreddare. Realizzate con un cartoncino la sagoma dell'alberello e ritagliate da entrambi i biscuit. Assemblate e ricoprite entrambi gli strati con la crema. Decorate a vostro piacere, passate in frigo per un'oretta e servite. Il biscuit è molto soffice e non necessita di bagna, ma se vi piace potete farlo (io ho utilizzato una semplice bagna al limoncello)

 Buone Feste!

lunedì 8 dicembre 2025

Nadalin, il dolce natalizio di Verona

                                         

Ho assaggiato questo lievitato proprio a Verona: mi è piaciuto moltissimo tanto da spingermi a sperimentarlo in casa. Secondo me è una dolce via di mezzo tra il panettone e il pandoro, delicatissimo e super soffice. L'esperimento è riuscito, si avvicina molto all'originale.

Armatevi di pazienza e seguite le istruzioni.

Ingredienti del  Primo impasto: 350 g di farina per panettone, 70 g di zucchero, 140 g di acqua, 70 g di burro, 70 g di lievito madre ben maturo , 35 g di tuorlo, 35 g di miele o malto; 

Secondo impasto: 70 g di farina, 80 g di uova intere, 140 g di burro, 135 g di zucchero, 20 g di miele, 5 g di sale, semi di una bacca di vaniglia, scorza di lmone.

Glassa ( io non l'ho messa): 170 g di zucchero, 50 g di mandorle intere, 20 g di amido di mais, 65 g di albumi, pinoli a piacere.



Fate uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua, fatelo raffreddare e unitelo nella planetaria con la farina e il lievito madre. Quando comincia ad incordare, unite i tuorli e il burro e continuate a lavorare (circa 30 minuti) fino a quando sarà liscio.

                                                 

Versate l'impasto su una spianatoia, pirlatelo e mettete a riposo in una ciotola imbrurrata.

                                          

Dovrà lievitare a 26/28 gradi fino a che non sarà triplcato di volume (va bene dentro il forno con la lucina accesa).

Mettete l'impasto in planetaria e aggiungete la farina del secondo impasto, la scorza di limone e la vaniglia.Lavorate per una decina di minuti quindi unite il miele, una parte di zucchero e il sale.A piccole dosi fate incorporare le uova fino a quando saranno bene assorbite; aggiungete il burro emulsionato con il resto dello zucchero. Fatte riposare all'aria l'impasto per un'ora, quindi sistematelo nei pirottini di carta.

                                

Tradizionalmente ci vorrebbe lo stampo a stella ma io avevo quello da panettone basso. Rimettete a lievitare per almeno 6/8 ore fino a quando l'impasto sarà arrivato ad un centimetro dal bordo. Infornate a 170° pr almeno 1 ora (controllate con il termometro a sonda la temperatura al cuore che non deve superare i 95°).
Se amate la glassa, impastate gli ingredienti e la spalmate sul dolce prima di infornarlo.


Appena sfornato, fatelo raffreddare capovolto in modo che mantenga la sua sofficità.

                                                 

Eccolo qui. Servitelo con una crema al mascarpone o semplicemente con una crema alla vaniglia calda. E' eccezionale.