martedì 11 aprile 2017

Colomba arcobaleno


E' il mio primo esperimento di colomba pasquale e ho voluto iniziare dalla ricetta a lievitazione naturale: è un bell'esercizio per la pazienza ma ne vale la pena, sarà un orgoglio!
Bisogna cominciare il giorno prima facendo il primo impasto. Nella planetaria sciogliete 110 g di lievito madre ( io me lo ritrovo grazie a Stefano che lo ha fatto "nascere" per il mio divertimento in cucina) con 145 g di acqua leggermente tiepida e un cucchiaio di zucchero; pesiamo 355 g di farina manitoba, 80 g di zucchero, 90 g di burro; uniamo al lievito sciolto 1 uovo intero e un po' di farina per far partire l'impasto. Alternando zucchero, farina e tre tuorli, uno alla volta, procedete ad impastare. Aggiungete il burro non sciolto, piano piano e impastate fino a quando la massa non diventerà lucida.


Questo è il lievito madre prima di essere idratato.



Come si presenta il primo impasto: elastico e morbido. Mettetelo in una ciotola coperto da una pellicola e lasciatelo a lievitare per tutta una notte o fino a quando sarà cresciuto di 3 volte.


Preparate sul fuoco un'emulsione con 30 g di burro, 15 g di miele d'arancia, semi di vaniglia e buccia d'arancia grattugiata oppure candita tagliata finemente, tre cucchiai di liquore all'arancia. Mettere da parte.


Rimettete l'impasto nella planetaria e fate girare, unite 30 g di acqua e un cucchiaio di zucchero. Tenete a portata di mano 165 g di farina manitoba, 115 g di burro, 100 g di zucchero, 1 uovo e 5 tuorli. Alternate poco a poco le uova, lo zucchero e la farina fino ad esaurimento. In ultimo aggiungete un pizzico di sale e poco alla volta il burro.


Unite  l'emulsione che avevate preparato e continuate ad impastare.


Spezzettate grossolanamente 200 g di cioccolato fondente ed aggiungetelo all'impasto, quindi fatelo riposare per un'oretta.

Ecco come si presenta.


Se non avete a disposizione gli stampi appositi, vi faccio vedere un barbatrucco per rimediarli in casa: mi sono arrangiata modellando due teglie di alluminio e rivestendole di carta da forno bagnata.


Riprendete l'impasto, dividetelo in due parti, arrotondate ogni pezzo e rimettete a lievitare per un'altra mezz'ora, sempre coprendo con una ciotola o con la pellicola. Trascorso questo tempo dividete ogni porzione in due parti che andrete a posizionare a croce dentro lo stampo.


Coprite con la pellicola e lasciate lievitare ancora fino a quando non saranno ad 1 cm dal bordo. Infornate a 180° per 40 minuti, controllate con lo stecchino se sono cotte e sfornate. Infilate un ferro da calza in ogni colomba senza toglierla dallo stampo e fatele raffreddare capovolte.


Fate sciogliere 200 g di cioccolato fondente con 80 ml di panna  e ricoprite le colombe; decorate con granella di pistacchio, con mandorle tostate, con qualunque cosa vi piaccia. Vi mostro alcune mie versioni.





Quando la glassa di copertura si sarà rappresa, conservate le colombe in un sacchetto per alimenti: se la consumate dopo un giorno saranno ancora più buone.

giovedì 6 aprile 2017

Macallè alla crema



In Sicilia sono un classico delle colazioni, in tutte le stagioni: come tutti i nostri dolci, sono sontuosamente abbondanti, una bomba di dolcezza! In altre zone si chiamano cartocci fritti, sono delle morbidissime brioches fritte ripiene di ricotta o di crema; non si può assolutamente resistere! 
Ingredienti: 500 g di farina manitoba, 50 g di burro o strutto, 2 tuorli, 250 g di acqua, sale, 50 g di zucchero o miele, 12 g di lievito di birra (io preferisco usare mezza dose di lievito, che nella ricetta sarebbe 25 g, e aspettare un po' di più che siano lievitati), olio di arachidi per friggerli e zucchero q.b. per completarli, crema pasticcera o crema di ricotta.



Fate sciogliere il burro, lo zucchero e il lievito nell'acqua tiepida.


Aggiungete la farina. Fate impastare nella planetaria.


Aggiungete le uova e infine un pizzico di sale..


Fate incordare bene l'impasto. Mettetelo in una ciotola e fate lievitare ( io ho messo la ciotola coperta di pellicola in frigo per una notte intera).


Riprendete l'impasto, mettetelo su una spianatoia e ricavatene un salamotto.


Dividete l'impasto in 8 pezzi.


 Da ogni pezzo ricavate un cordoncino sottile.


Questi sono i tradizionali cilindri per friggere i macallè, ricavati da una grossa canna.



Avvolgere a spirale il cordoncino attorno alla canna (naturalmente potete usare gli stampi per cannoli di acciaio). Coprite e fate nuovamente lievitare (almeno un paio d'ore).


Friggete i macallè in abbondante olio d'arachide, rigirandoli continuamente per farli cuocere uniformemente.


Quando saranno di un bel colore ambrato, fateli asciugare su carta da cucina e sfilateli dalle canne.



Farciteli della vostra crema preferita e rigirateli nello zucchero semolato.


lunedì 3 aprile 2017

Bruschette di pane di Tumminia con guacamole


Oggi unisco in matrimonio un pane realizzato con farina di Tumminia (grano antico siciliano) e lievito madre con una salsina messicana risalente al tempo degli Atzechi. Adoro questa salsetta dal gusto fresco ma nello stesso tempo deciso!

                                      

Prendete un avocado morbido, tagliatelo a metà, quindi svuotatelo della polpa che taglierete finemente a coltello o schiaccerete con una forchetta. Non va assoltamente frullato. Aggiungete qualche goccia di limone perchè non si ossidi.
                                 
                                      

Tritate un cipollotto novello molto finemente e aggiungetelo alla polpa di avocado.


                                      

Completate con olio extravergine d'oliva, sale e peperoncino. 


                                      

Una variante è quella di aggiungere un pomodoro maturo ridotto a piccoli cubetti: ancora più saporito!


Potete tenere la salsa in frigo ed utilizzarla sul vostro pane preferito che avrete fatto tostare. Ottimo!

giovedì 23 marzo 2017

Corona di bignè con crema al limone

 

Questa corona di pasta choux farcita con crema pasticcera al limone è una delizia per il palato: riesce a mettere d'accordo proprio tutti, grandi e piccoli. E' un dolce perfetto per il pranzo della domenica e potete prepararla con anticipo.


Ingredienti per la pasta choux: 300 ml di acqua, 80 g di burro, 170 g di farina, 3 uova, un pizzico di sale. Fate sciogliere il burro nell'acqua che avrete messo sul fuoco; appena bolle, versate la farina tutta in un colpo.


Mescolate con un cucchiaio finchè non si staccherà dalle pareti della pentola. Fate intiepidire, quindi incorporate le uova, uno per volta, continuandoi a mescolare.


Mettete il composto in un sac à poche con la bocchetta a stella.


Disegnate sul rovescio della carta da forno che posizionerete sulla placca, un cerchio grande e uno piccolo concentrici. Avrete così i punti di riferimento per ottenere una corona perfetta. Fate un primo strato con cerchi via via più piccoli.


Poi un secondo strato formando delle rose di pasta.


Infornate a 200° per 20 minuti, abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Gli ultimi 10 minuti lasciate uno spiraglio nel forno, in modo che possa uscire l'umidità. Fate raffreddare e tagliate a metà. Farcite con la vostra crema preferita: panna montata, crema pasticcera, crema diplomatica o al cioccolato.....  Io ho utilizzato una crema pasticcera al limone e ho completato la guarnizione del dolce con dei grossi fragoloni e una bella nevicata di zucchero a velo.



lunedì 20 marzo 2017

Couscous di cavolfiore e verdurine

 

In Sicilia il couscous è un piatto tipico, non c'è bisogno che io lo decanti. Questo però di couscous ha solo il nome perchè in realtà è privo completamente di carboidrati, essendo i suoi ingredienti, esclusivamente vegetali. E' perfetto per gli intolleranti al glutine, per i vegani, per tutti!


L'ingrediente principale è il cavolfiore bianco; sceglietene uno molto duro e non sgranato.


Tagliate le cimette e fatele sbollentare per 3/4 minuti in acqua salata nella quale avrete aggiunto un cucchiaino di curcuma. Questo servirà a colorare il nostro cavolfiore.


Facciamo raffreddare il cavolfiore  e tagliuzziamolo finemente con un coltello. sarà molto semplice perchè essendo semi-crudo sgranerà molto facilmente.


Adesso potete sbizzarrirvi ad aggiungere le verdure che preferite: piselli, carote, sedano, olive.... Naturalmente le sbollenterete velocemente lasciandole croccanti. Aggiungete della mentuccia tritata e olio extravergine d'oliva.


E' pronto! Sorprenderete anche i più scettici!