lunedì 11 gennaio 2016

Palombo alla mediterranea

 

Il pesce palombo viene cucinato, soprattutto durante le feste natalizie, come ripieno delle classiche "mpanate" di pesce; in dialetto lo chiamiamo "palummieddu", viene venduto in tranci già pronto da cucinare; è un pesce magro, quindi adatto per piatti leggeri da diete post festive.


Non ha lische perciò è adatto anche ai bambini; si può cucinare subito senza accorgimenti particolari. Di solito i tranci sono più grossi; quello che ho trovato oggi in pescheria era un pesce piccolo.
Ingredienti: 500 g di palombo, 500 g di patate, aglio, prezzemolo, capperi, pomodorini, peperoncino, vino bianco,


Facciamo soffriggere in olio extravergine di oliva uno spicchio d'aglio, del prezzemolo e dei capperi.


Aggiungiamo prima le patate e i pomodorini; facciamo cuocere per 5 minuti, poi aggiungiamo il palombo ( il tempo di cottura è molto rapido).


Versiamo mezzo bicchiere di vino bianco, il sale e il peperoncino. Facciamo sfumare; se le patate non sono ancora morbide, aggiungiamo poca acqua.


Servite il pesce su crostoni di pane tostato. Buon appetito!

giovedì 7 gennaio 2016

Zucca spinosa alle olive


Questo piatto può essere un delizioso antipasto o un contorno inusuale, fate voi! Molto semplice nella preparazione, una piacevole sorpresa per il palato.


La zucca spinosa è un ortaggio strano, non molto diffuso, ma tipico dei nostri inverni. In dialetto viene chiamata "cucuzza re sett'anni" probabilmente perchè la pianta è piuttosto longeva. Il suo nome è  Chayote, ma questo l'ho scoperto su Wikipedia, nessuno qui la chiama così. Bisogna trattarla con i guanti, nel senso letterale del termine, perchè lascia sulle mani una pellicola che non va via molto facilmente. Tenuto conto di questo accorgimento il resto è solo bontà.


Sbucciatela e tagliatela a cubettoni; friggetela senza panatura o infarinatura in olio di arachide. Salatela alla fine.


Fatela asciugare dall'olio in eccesso, In una padella fate rosolare due spicchi d'aglio con olio extravergine d'oliva. Unite la zucca spinosa, alcuni capperi, olive verdi e nere, foglie di menta e peperoncino. Fate saltare quindi sfumate con aceto bianco fino a farlo evaporare. E' pronta! Fredda è ancora più buona!

lunedì 4 gennaio 2016

Baccalà alla ghiotta




Amo molto il baccalà cucinato in questo modo: è la ricetta della mia famiglia e ve la voglio proporre. Dopo aver dissalato il baccalà, tagliatelo in pezzi eliminando pelle e lische.


Infarinate leggermente con della semola di grano duro e friggete in olio di arachidi molto caldo.

                                     

Fatelo asciugare su carta da cucina.


Intanto in un'altra padella fate rosolare due spicchi di aglio con olio extravergine di oliva.


Aggiungete del passato di pomodoro ( il mio è di datterino, quindi dolcissimo), Aggiungete pepe nero, origano, capperi, olive.


Quando la salsa si sarà addensata unite i tocchetti di baccalà fritto e fatelo insaporire.


Cospargete di prezzemolo fresco tritato.

mercoledì 30 dicembre 2015

Tronchetto delle feste


Il tronchetto è un classico della pasticceria francese ma anche in Sicilia lo ritroviamo spesso, soprattutto in estate, realizzato come semifreddo. Ho sperimentato il mio senza caricarlo di burro e a giudicare dalle reazioni dei miei ospiti, credo proprio di avere indovinato. Purtroppo nella frenesia dei preparativi non ho fotografato alcuni passaggi. spero di essere chiara lo stesso nella descrizione.



Per la pasta biscotto: 5 uova, 150 g di zucchero, 75 g di farina 00 e 75 g di amido di frumento, un cucchiaino di lievito, un pizzico di colorante alimentare giallo, un pizzico di sale, vaniglia. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale; Montare i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere la farina setacciata con il lievito e il colorante. Unire delicatamente i due composti.



Rivestire una placca da forno con la carta e versare il composto livellando bene. Infornare per 10 minuti a 180°. Sfornare e capovolgere su un canovaccio spolverizzato di zucchero semolato, quindi arrotolare in modo che prenda la forma.


Per la crema: 250 g di mascarpone, 50 g di zucchero a velo, estratto di vaniglia, 200 ml di panna montata, 6 g di gelatina in fogli. Montare il mascarpone con lo zucchero e la vaniglia;  prendere due cucchiai di panna, farla scaldare e farvi sciogliere la gelatina che avrete prima fatto ammollare in acqua. Unirla alla crema di mascarpone e infine incorporare la rimanente panna montata. Aprite il rotolo e spalmatevi la crema; al centro io ho messo delle amarene sciroppate che ho fatto sgocciolare molto bene. Arrotolate aiutandovi con il canovaccio. Avvolgete il rotolo in carta di alluminio come se fosse un salame e fate raffreddare in frigo. 
Per la copertura fate scaldare 200 g di panna in cui fare sciogliere 200 g di cioccolato fondente; mescolate bene fino a quando la crema sarà completamente liscia e senza grumi. Prendete il tronchetto dal frigo, tagliatene una estremità e appoggiatela all'altra come se fosse un ramo. Glassate con la ganache al cioccolato spalmandola con una spatola; create l'effetto corteccia con i rebbi di una forchetta. Rimettete in frigo fino al momento di servire. Decorate con rametti di agrifoglio e di corbezzolo o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce.




lunedì 28 dicembre 2015

Biancomangiare alle mandorle tostate


Vi ho già parlato del "biancomangiare", una delizia siciliana a base di mandorle ( clicca qui ) ; quella di oggi è la versione con le mandorle tostate, che conferisce a questo dolce delicatissimo, un gusto davvero esaltante. Fate tostare in forno 200 g di mandorle private della pellicina scura. Tritatele. Mettetele in un recipiente insieme ad 1 litro di acqua tiepida e continuate a frullare con un mixer ad immersione.


Fate riposare un po' in modo che tutti gli olii delle mandorle si trasferiscano nell'acqua, quindi filtrate con un colino a maglia fitta.



Pesate 150 g di zucchero aromatizzato con bacche di vaniglia e 100 g di amido di frumento o maizena.



Aggiungete il latte di mandorle mescolando per evitare grumi e mettete sul fuoco. Aggiungete un pizzico abbondante di cannella e continuate a mescolare fino a quando si sarà addensato.


Sistemate nelle formine che preferite e fate solidificare, quando sarà freddo, in frigo.
Decorate con mandorle intere tostate e cannella.

mercoledì 23 dicembre 2015

Torta delle feste sette strati al pistacchio



Per le feste ci vuole sicuramente un dolce importante: la mia proposta è una torta molto ricca di ingredienti, leggermente laboriosa, ma il risultato ne vale la pena! Il gusto predominante è quello del pistacchio che, da buona siciliana, amo tantissimo.



Cominciamo dal primo strato che sarà la nostra base croccante: 200 g di cioccolato fondente, 200 g di mandorle pelate, che avrete fatto tostare nel forno. Tritate grossolanamente le mandorle, unitele al cioccolato fuso e spalmate dentro ad un cerchio da torta appoggiato su un foglio di carta forno. Fate rassodare.


 


Per il pan di spagna al pistacchio: 200 g di farina, 150 g di zucchero, 100 g di burro, 150 g di pistacchio di Bronte, 4 uova, 1 bustina di lievito. Montare le uova con lo zucchero, unire la granella di pistacchio e il burro sciolto. Aggiungere la farina e il lievito setacciati. Infornare per circa 40 minuti a 180°.
 


Per la bavarese al pistacchio: 2 tuorli, 125 ml di latte, 250 ml di panna, 60 g di zucchero, 1 cucchiaio di pasta di pistacchio, 2 fogli di gelatina. Montate i tuorli con lo zucchero; aggiungete il latte che avrete fatto bollire e continuate a far cuocere a fiamma bassa. Unite alla crema calda la gelatina ammollate e strizzata e la crema di pistacchio facendo amalgamare bene.





Montate la panna e unitele piano piano alla crema fredda mescolando dal basso verso l'alto.


Per la mousse al pistacchio: 2 uova, 75 g di zucchero, un cucchiaio di pasta di pistacchio, 50 g di burro, 200 g di panna montata. Montare i tuorli con lo zucchero e unirvi la pasta di pistacchio e il burro sciolto.Aggiungete gli albumi montati a neve e la panna sempre con molta delicatezza. La bavarese e la mousse vi potranno sembrare molto simili ma la loro consistenza, a torta finita, saranno diverse.


Tagliate il pan di spagna in due dischi.


Sul primo strato di mandorle e cioccolato versate metà della mousse.




Mettete il primo strato di pan di spagna bagnato; versate la bavarese e ricoprite con l'altro disco di pan di spagna; versate la rimanente mousse, livellate e fate raffreddare molto bene in frigo.





Intanto che la torta si raffredda prepariamo la glassa a specchio: 100 g di panna, 140 g di acqua, 50 g di cacao, 150 g di cacao, 6 g di gelatina. Mettere gli ingredienti in un pentolino, fare bollire; aggiungere la gelatina ammollata e strizzata. Fare raffreddare. Se ve ne avanza potete conservarla in frigo. Versarla sulla torta a più riprese e fare raffreddare.


Per la decorazione finale date sfogo alla fantasia, anche se la torta è già bella così. Io per Natale ho preparato questi soggetti in pasta di zucchero perchè a pranzo ci saranno bambini. Ma ancora non posso mostrarvela perchè è presto. Vi mostrerò invece la decorazione che ho fatto lo scorso Capodanno con il cioccolato plastico


Buone feste a tutti!