giovedì 12 novembre 2015

Cioccolato di Modica

                                      

Il cioccolato di Modica non può essere paragonato a nessun altro tipo di cioccolato:  noi lo chiamiamo al femminile " a cioccolatta", ma non è questo che lo caratterizza. Il nostro cioccolato non si scioglie in bocca morbidamente, bensì si sfalda tra i denti, mentre il palato rimane avvolto dall'aroma del cacao e sorpreso dalla presenza di tanti granellini di zucchero. Quando lo si addenta si nota la sua rusticità; la sua consistenza sembra  quasi di marmo, per la brillantezza dei cristalli zuccherini. Fu introdotto nella tradizione dolciaria modicana nel XVI secolo dagli spagnoli i quali, a loro volta, lo avevano conosciuto dagli Atzechi. Anticamente erano le famiglie nobili che lo preparavano in casa in occasione delle festività. Ancora oggi quasi ogni famiglia di Modica lo prepara , mettendolo nelle apposite forme di latta, "i lanni", e aromatizzandolo con cannella, vaniglia, peperoncino..... La lavorazione è semplice e dato che avviene quasi a freddo (massimo 40°), mantiene inalterate le caratteristiche organolettiche della massa di cacao.


Procuratevi della pasta di cacao: da noi si trova facilmente, voi potete provare nei negozi del commercio equo e solidale. Gli ingredienti sono solo 2: pasta di cacao ( da noi si chiama "pasta amara") e zucchero in ugual peso. Alcuni usano il rapporto 1:2 ma io la preferisco così. Poi si possono aggiungere aromi quali semi di vaniglia, cannella, zenzero, peperoncino, scorza di arancia, ecc.


In una pentola a bagnomaria versate la pasta di cacao che lentamente si scioglierà. Mescolate con un cucchiaio.


Quando sarà sciolta aggiungere gradatamente lo zucchero semolato continuando a mescolare.


Quando lo zucchero si sarà incorporato, aggiungere l'aroma scelto.


Io oggi metto cannella del Madagascar. Togliere dal fuoco.


Versare nelle apposite forme di latta ma se non le avete va bene qualsiasi tipo di stampo, anche di silicone oppure dei pirottini di carta.


Mettere le forme dentro una teglia e battere ripetutamente dal'alto verso il basso, in modo che eventuali bollicine d'aria vengano in superficie. Questa operazione conferisce al cioccolato una particolare lucentezza.

Quando le forme saranno ben fredde e solidificate, incartate il cioccolato. Provatelo: sarà un'esperienza sensoriale che non ha eguali nelle vostre incursioni nel mondo del cioccolato!

lunedì 2 novembre 2015

Involtino di cotoletta


La solita fettina può diventare un secondo saporito ed accattivante anche per i vostri bambini. Vi servono: fettine di fesa (in base alle persone), melanzane, prosciutto cotto, provola dolce, pangrattato, parmigiano grattugiato, erbe aromatiche, uova, olio extravergine d'oliva, sale, pepe.


Preparate le melanzane alla griglia; vi servirà una fetta per ogni involtino, il resto conditelo e avrete anche il contorno!


Battete due uova con sale e pepe; unite due cucchiai di parmigiano al pangrattato; insaporite con erbette aromatiche tritate. impanate le fettine di carne come se doveste fare delle normalissime cotolette.


Mettete una fetta di carne sul tagliere e posizionate su una estremità la fetta di melanzana, un bastoncino di prosciutto cotto e due fettine di provola. Arrotolate per formare l'involtino.


Sistemate i vostri involtini in una teglia antiaderente nella quale avrete versato un filo di olio extravergine d'oliva. Versatene un filo anche sopra gli involtini ed infornate a 200° per 30 minuti.


Accompagnate con il contorno che più vi piace e .... buon appetito!

giovedì 29 ottobre 2015

Tiramisù in crosta...ta


L'idea è nata dalla necessità di ritrovare il gusto del tiramisù in un dolce che si potesse trasportare e servire senza tanti problemi: eccolo! Nato per caso, esperimento riuscito!


Prepariamo una pasta frolla al caffè con 250 g di farina 00, 125 g di burro, 100 g di zucchero, due cucchiai di caffè liofilizzato, un cucchiaino di lievito, 1 uovo e un tuorlo. Impastiamo e facciamo riposare per un'ora in frigo.



Riprendiamo la frolla e stendiamola con il mattarello; ritagliamo due cerchi, uno per la base e uno per la copertura.


Rivestiamo la tortiera facendo aderire bene; calcoliamo un bordo di tre cm.


Versiamo quindi il ripieno che avremo fatto montando 2 uova, 80 g di zucchero, 250 g di mascarpone e un cucchiaino di brandy.


Versiamo sulla crema del cacao amaro in polvere. Chiudiamo con l'altro disco di pasta frolla sigillando bene i bordi: pratichiamo un foro al centro.


Inforniamo per 25 minuti a 180°, quindi facciamo raffreddare. Cospargiamo di zucchero a velo.


Provare per credere!

lunedì 26 ottobre 2015

Bastoncini di pollo al sesamo

 

Volete variare il solito petto di pollo alla piastra? Stesso tempo di preparazione ma il gusto è tutta un'altra cosa! Io amo molto il sesamo: per noi siciliani questi semini sono veramente un ingrediente prezioso; li mettiamo nel pane, nei biscotti, nei dolci.... Oggi voglio trasformare una carne non molto saporita in un secondo croccante, gustoso, veramente accattivante.


Prendete le fettine di petto di pollo; tagliatele a striscioline; mettetele in una ciotola con un paio di cucchiai di olio, sale, pepe e qualche erba aromatica che vi piace. Fate insaporire qualche minuto.


Rotolate le striscioline di pollo nei semi di sesamo, mettetele quindi in una padella antiaderente ben calda (non bisogna mettere altro olio). Fate rosolare mescolando di tanto in tanto. Il profumo che si sprigionerà dalla tostatura del sesamo vi sorprenderà.


Eccolo caldo e croccante. accompagnatelo con una insalatina mista e la cena è servita!

mercoledì 21 ottobre 2015

Crostata integrale alla crema e mele (senza burro)

  

Crostata si può, anche senza eccedere con le calorie; la frolla che vi presento oggi è priva di burro e ricca di fibre, binomio perfetto tra gusto e salute.


 Per la pasta frolla integrale:  250 g di farina integrale, 40 g di olio di semi di girasole o mais, 1 uovo intero e 1 tuorlo, 70 g di zucchero di canna integrale oppure miele, scorza di limone grattugiata, 30 ml di acqua, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito per dolci. Impastate e fate riposare in frigo per mezz'ora.


Preparate una crema pasticcera (se volete potete fare una crema bianca alla vaniglia se non vi va di utilizzare troppe uova) e fate raffreddare.


Stendete la frolla e sistematela su di uno stampo per crostate.


Riempite con la crema fredda e decorate la superficie con fettine di mela che avrete leggermente zuccherato. Infornare a 180° per 30 minuti.


Buona merenda!

giovedì 15 ottobre 2015

Pesce razza agli aromi


Chi mi segue sa già che amo i pesci "poveri" e le ricette della tradizione, cotture semplici e non troppo elaborate e pesanti. La delicatezza di questa preparazione la rende adatta ai bambini, a chi segue una dieta (escludendo la salsa), a chi ama i sapori schietti.



Il pesce razza di solito lo si compra già spellato: lo si taglia a pezzi, si lava e si asciuga bene.


Adesso lo cucinerò al piatto, un metodo antico quanto mai delicato. Sistemo il pesce razza su di un piatto e lo copro con erbette aromatiche (io ho usato timo e alloro). Niente altro.


Metto un altro piatto sopra e li sistemo entrambi su una pentola, che abbia un diametro di poco inferiore, riempita a metà di acqua e messa sul fuoco. La cottura è molto breve ( 15 minuti da quando l'acqua bolle).


Preparo una maionese arricchendola con più succo di limone del solito e con del prezzemolo tritato finemente e qualche cappero.


Sistemo il pesce razza nel piatto da portata, do' una spolverata leggera di sale e pepe nero. Per una versione light completare con qualche goccia di olio extravergine di oliva altrimenti arricchire con dei ciuffetti di salsa prezzemolata. Buon appetito!








mercoledì 7 ottobre 2015

Strudel di cotogne, fichi e bacche di goji


Un dolce delizioso nato dall'esigenza di utilizzare le mele cotogne del mio albero: posso dire che l'esperimento è pienamente riuscito e ve ne voglio far partecipi.


Fate lessare delle mele cotogne (circa 1,500 g); privatele della buccia, del torsolo e di eventuali macchioline (dato che sono bio, può capitare). Per lo strudel, al netto, ci serviranno 700 g di cotogne pulite.


Intanto prepariamo l'impasto della pasta-strudel che dovrà riposare. Io l'ho imparata in Tirolo e utilizzo sempre questa ricetta: 200 g di farina 00,1 uovo, 1 cucchiaio di olio, sale, 60/80 g di acqua.


Mescolare gli ingredienti e l'acqua necessaria per ottenere una consistenza media, poi lavorate molto bene la pasta fino a quando diventerà elastica e lucida. fate quindi riposare per almeno mezz'ora, a temperatura ambiente, coprendola con una ciotola o con la pellicola.


Per il ripieno: tagliate a piccoli pezzetti le cotogne, unite quindi 50 g di bacche di goji e 50 g di uvetta che avrete fatto rinvenire in un bicchiere d'acqua; aggiungete un bel cucchiaio di cannella e 50 g di pinoli. Mescolate bene il tutto.


Stendete la pasta in una sfoglia sottile sopra un canovaccio; in un primo tempo lo farete con il mattarello, dopo, mettendo le mani sotto la sfoglia, la tirerete delicatamente allargandola in un rettangolo.


Spalmate sulla sfoglia 250 g di confettura di fichi (ecco perchè non ho utilizzato zucchero).


Sistemate il ripieno sulla sfoglia in modo regolare quindi aiutandovi con il canovaccio, arrotolatela.


Chiudete bene le estremità e sistemate lo strudel su una teglia rivestita di carta da forno.


Potete decorare la superficie con dei ritagli di pasta. Spalmate lo strudel con 50 g di burro che avrete prima sciolto. Infornate a 180° per 40 minuti. Completate con una spolverata di zucchero a velo.


Deliziatevi!












venerdì 2 ottobre 2015

Biscottini all'olio e miele



L’autunno è arrivato con i suoi pomeriggi un po' grigi quando sono stanca dal lavoro e mi voglio rilassare, mi dedico alla preparazione di biscotti, complice il fatto che li adoro, insieme ad una tazza di the, intanto che preparo le mie lezioni per l’indomani. Questi sono facilissimi, privi di burro e zucchero raffinato, dal gusto inconsueto.



Ingredienti: 300 g di farina 00, 100 g di miele (io ho usato quello di arancio), 100 g di olio (potete usare quello di oliva, ma se preferite un gusto più neutro utilizzate quello di arachide o girasole), 1 uovo intero, un cucchiaino di lievito, buccia d’arancia e di limone grattugiata, cannella, semi di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia. Questo impasto va benissimo per la sparabiscotti. Impastate tutti gli ingredienti nella planetaria, mettete l'impasto nell'apposito attrezzo oppure utilizzate un sac à poche o anche solo le mani.


Se usate la sparabiscotti non ungete la teglia o non usate carta da forno. Infornate a 180° per 10 minuti.



Andateci piano perchè uno tira l'altro!