google.com, pub-5268594712770720, DIRECT, f08c47fec0942fa0

lunedì 19 ottobre 2020

Cuore di yogurt

                                        

Bentornati nella nostra rubrica settimanale Light & Tasty! Oggi proporremo ricette che hanno come protagonista lo yogurt; di solito pensando a questo prodotto la mente ci porta alla colazione, alla pausa in ufficio, magari alla dieta! Invece oggi ve lo camufferò da panna cotta per deliziare il palato, per sorprendere i vostri ospiti o per concedervi una dolce coccola senza sgarrare troppo con i grassi.

La prima volta che l'ho preparato era per un anniversario e dovevo pensare ad un  dolce facile facile, leggero e d'effetto, per tentare con leggerezza il mio amore. Ingredienti: 250 g di yogurt bianco dolce (ho provato anche con yogurt magro e vi dirò che non ci perde in gusto anche perchè la dolcezza viene poi conferita dallo sciroppo), sciroppo di melagrana (che io faccio in casa) o di amarena o di mirtilli, 12 g di gelatina in fogli, sciroppo di rose, piccoli frutti per decorare.





Mettete lo yogurt in un pentolino e fate scaldare leggermente;



dopo avere messo a bagno nell'acqua fredda 6 g di  fogli di gelatina, strizzateli e fateli sciogliere nello yogurt.

Versate nei contenitori riempendoli per tre quarti. Mettete in frigo a rassodare.


Fate la stessa cosa con lo sciroppo che preferite; calcolate metà quantità rispetto allo yogurt (125 g), aggiungete la gelatina e fatela sciogliere.


Versate sullo yogurt freddo e rimettete in frigo.


Quando sarà diventato solido, toglietelo dallo stampino e adagiatelo sullo sciroppo di rose che avrete messo sul piattino. Decorate con piccoli frutti: io ho usato dei kumquat e delle amarene sciroppate. 
E adesso felice serata!

Non siete curiosi di scoprire cosa avranno da suggerirci le mie amiche del Team?

mercoledì 14 ottobre 2020

Pane di tumminia in pentola


Ho letto molte volte ricette di pane cotto in pentola: le varianti sono molte (con impasto diretto, senza impasto, con pasta madre, con lievito di birra,...). La cosa che mi incuriosiva di più però era questo sistema di cottura: a dire il vero ero molto scettica sull'eventuale risultato. Trovo molta differenza ad esempio tra il pane cotto nel forno a legna e quello cotto nel forno elettrico, figuriamoci, pensavo, cotto dentro una pentola! Siccome però sono come san Tommaso, mi sono detta:- Proviamo!
Ho utilizzato una farina di grano tumminia, un grano antico siciliano e il mio solito impasto: 300 g di pasta madre, 300 g di semola di grano duro e 300 g di farina di tumminia, 20 g di sale, idratazione al 60%, quindi 360 g di acqua. Ho impastato il tutto e ho formato una grossa palla che ho posizionato dentro una ciotola con un foglio di carta da forno sotto.



Ho fatto lievitare, coprendo con una pellicola, per circa 3 ore, fino al raddoppio.


Ho messo la pentola in forno per farla scaldare bene, ho posizionato il pane dentro aiutandomi con i lembi della carta forno. Ho fatto cuocere a 250° lasciando il coperchio per la prima mezzora. Quindi ho tolto il coperchio, abbassato la temperatura a 180° e ho fatto cuocere per altri 20 minuti.



Ed ecco il risultato! Non riuscivo a crederci! Ma la prova del nove è quella del taglio.

Che ve ne pare? E dire che ho utilizzato una pentola d'acciaio che non è il massimo! Credo che una pentola di terracotta potrebbe migliorare di molto il risultato. Al prossimo esperimento!


 

lunedì 12 ottobre 2020

Zuppa di orzo e farro alle zucchine

                                        

Buon lunedì: oggi andiamo di cereali, l'orzo in particolare!  Questo cereale ha molte proprietà benefiche per l'organismo: contiene molti sali minerali e vitamine del gruppo B ed E, un vero toccasana per sfiammare l'apparato gastro-enterico. nella ricetta che vi propongo oggi per Light & Tasty, l'ho messo assieme ad un altro cereale che amo molto, il farro. Vi servono: farro e orzo cotti ( peso da crudi in totale 350 g), zucchine, provola ragusana o altro formaggio morbido, carote, cipolle, sedano, brodo vegetale, parmigiano.



Fate cuocere i cereali in acqua o brodo vegetale, quindi scolateli. 


Fare rosolare in una padella con olio extravergine d'oliva le zucchine tagliate a cubetti e gli aromi finemente tritati.


Aggiungete il farro e l'orzo e fate insaporire aggiustando di sale e aggiungendo se vi piace il pepe. Mantecate con la provola grattugiata e/o il parmigiano, quindi servite.

                                        



Io ho formato un fiore facendo con due cucchiai delle quenelles: ho lasciato cadere sul piatto una bella spolverata di parmigiano e ho decorato con un ciuffetto di finocchietto.


Ed ecco a voi i link per andare a scoprire tutte le prelibatezze suggerite dal team:



mercoledì 7 ottobre 2020

Zucca spinosa gratinata

                                        

Questa zucca prende diversi nomi a seconda della località; da noi si chiama "cucuzza re sett'anni" sicuramente a causa della longevità della pianta, in altre parti d'italia viene chiamata zucca centenaria. Comunque sia, a parte la stranezza di questo ortaggio, apparentemente difficile, il gusto è una vera sorpresa. Bisogna trattarla con i guanti, nel senso letterale del termine, perchè lascia sulle mani una pellicola che non va via molto facilmente. Tenuto conto di questo accorgimento il resto è solo bontà.



Sbucciare le zucchine spinose.


Affettarle e salarle.



Prendere del pane grattugiato, unirvi del prezzemolo tritato, uno spicchio d'aglio tritato finemente, sale, pepe, olio extravergine d'oliva, un cucchiaino di concentrato di pomodoro e due cucchiaiate di caciocavallo grattugiato.


Lavorarlo con le mani in modo che tutti gli ingredienti si uniscano bene.


Posizionare le fette di zucca spinosa su una teglia ricoperta di carta da forno, ricoprirle con il composto di pangrattato e completare con un filo d'olio. Infornare a 200° per 25/30 minuti. Quando vedrete le fette di zucca ben dorate, sfornatele e gustatele. Ottime fredde come anipasto o come gustoso contorno.


lunedì 5 ottobre 2020

Sorprese di pasta fillo alle mele

                                        

Oggi, amici che seguite la nostra rubrica Light & Tasty, declineremo le mele con ricette leggere dolci e salate; per me rappresentano il frutto regina dei miei dolci: malgrado io abbia sperimentato mille prelibatezze, la torta di mele rimane il comfort food per eccellenza! Adoro tutti dolci con le mele e tutte le varianti che mi ricordano il gusto dello strudel trentino: questi dolcetti monoporzione sono velocissimi da fare e di sicuro effetto, per un dopo cena o per un the con le amiche senza troppi rimorsi.


Per 8 dolcetti: 1 confezione di pasta fillo, due grosse mele, uvetta, 50 g di zucchero di canna (io ho provato anche senza e vi assicuro che sono buonissimi allo stesso modo), pinoli, cannella, mezza bacca di vaniglia (che poi toglierete) succo di limone. 


Tagliate le mele a piccoli pezzi, aggiungete gli altri ingredienti e fate ammorbidire su fuoco dolce fino a quando saranno lievemente caramellate.



Aprite i fogli di pasta fillo, pennellateli leggermente di olio di semi (anche questa operazione è facoltativa).


Sistemate i quadrati di pasta all'interno di pirottini di ceramica o di alluminio, quindi versate un bel cucchiaio di farcia.


Chiudeteli con le dita accostando le estremità e infornate a 180° fin quando vedrete la pasta dorarsi.


Eccoli pronti: croccanti fuori, morbidissimi dentro!


Potete servirli anche dentro il loro contenitore: buona dolcezza a tutti!


Andate pure a curiosare tra le proposte del Team: