mercoledì 30 ottobre 2019

I biscotti della tradizione siciliana: rame di Napoli per la festa dei Morti


Oggi vi propongo dei biscotti che adoro, tipici della tradizione catanese, la cui preparazione ho appreso nel periodo in cui ho abitato da quelle parti. Si chiamano Rame di Napoli, molto probabilmente in riferimento ad una moneta coniata al tempo del regno delle due Sicilie; si preparavano in occasione della Festa dei Morti ma ormai si trovano sempre. Mi piacciono perchè sono speziati, morbidi e la loro copertura li rende unici.


 Mettete nella planetaria 500 g di farina 00, 200 g di zucchero, 70 g di cacao amaro, un cucchiaio colmo di cannella e 10 chiodi di garofano frullati (vi conviene frullarli con una cucchiaiata dello zucchero della ricetta), vaniglia, una bustina di lievito per dolci.


In un pentolino fate sciogliere 100 g di burro, 100 g di miele d'arancio, un cucchiaio di marmellata (ho usato quella di albicocche ma va bene anche d'arancia).


Aggiungete alle polveri e amalgamate unendo poco a poco 250 ml circa di latte: otterrete un impasto colloso.



Aiutandovi con un cucchiaio formate dei piccoli mucchietti (grandi come una noce) sulla carta da forno distanziandoli tra loro perchè si gonfiano in cottura.


Infornate a 180° per 15 minuti e tirateli fuori per farli raffreddare.


Quando sono freddi infilzandoli con una forchettina, intingete la calotta nel cioccolato fondente fuso e poneteli ad asciugare sempre sulla carta-forno. Cospargete il cioccolato con pistacchi in granella oppure con mandorle tostate tritate.



Gustateli insieme ad una bella tazza di tè o ad una cioccolata calda! Questi biscotti sono adatti anche a chi è intollerante alle uova!


domenica 27 ottobre 2019

Fettuccine al tartufo


Come sapete, io vivo nell'estremo sud della Sicilia, non esattamente un posto da tartufo, quanto piuttosto di mare e pomodori, però la mia curiosità culinaria mi spinge a procurarmi ingredienti, per noi insoliti, per poi sperimentarli. 
Ingredienti: 400 g di semola di grano duro, 4 uova, 50 g di olio extravergine d'oliva, 50 g di burro, 1 tartufo, 1 spicchio d'aglio, parmigiano.


Preparo la pasta fresca impastando la semola on le uova, la faccio riposare un po' e la stendo con la macchinetta.

Ed ecco il tartufino che impreziosirà queste fettuccine. Non servono molti ingredienti per poterlo gustare al meglio; lo spazzolo bene, una parte la grattugio finemente e l'altra la conservo per completare il piatto.


Faccio rosolare leggermente l'aglio nell'olio, lo tolgo, aggiungo il burro e il tartufo grattugiato.


Intanto faccio scottare le fettuccine.


Le metto nella padella e faccio insaporire velocemente.


Impiatto e completo con le scaglie di tartufo. Un profumo che non riesco a descrivervi!


lunedì 21 ottobre 2019

Tonnarelli ai porcini freschi


Sebbene non sia arrivato il freddo, sono riuscita ad avere dei porcini freschi. Fatto il mio acquisto, adesso vi mostrerò cosa ci ho preparato.


Cominciamo con il pulirli dai residui di terra con un coltellino e uno strofinaccio umido.




Tagliarli a pezzetti.


Insaporirli con un soffritto di aglio e prezzemolo.

                                    

Prepariamo la nostra pasta fresca. Ho assaggiato questo formato in Toscana e me ne sono innamorata: sono i pici. Impasto la semola di grano duro mista a farina 00 (rapporto 2:1) per un totale di 400 g con 4 uova. Tiro poi la sfoglia con il mattarello non troppo sottile. Taglio quindi a listarelle sottili e li strofino sulla spianatoia con entrambe le mani per dar loro la forma di tonnarelli.


Eccoli pronti. Li butto nell'acqua salata bollente e non appena salgono a galla sono pronti.



Li condisco con i miei funghi. Se vi piace potete completare con del parmigiano e con del prezzemolo fresco. Non c'è bisogno di nient'altro.




sabato 12 ottobre 2019

Crostata mele cotogne e cioccolato


Lo spunto per questa meravigliosa crostata l'ho trovato su un blog che seguo: cercavo un dolce per il mio compleanno, ma non un dolce qualsiasi, qualcosa che mi somigliasse nel carattere e non appena ho letto la ricetta, mi sono detta:- Questa sarà la mia torta! Grazie ad Ada di http://www.sicilianicreativiincucina.it/


Mi sono concessa delle variazioni ma il risultato è stato fantastico. Ho preparato una pasta frolla al cioccolato con 200 g di farina 00, 100 g di burro, 100 g di zucchero, 2 tuorli, un cucchiaio di cacao amaro.


L'ho messa in frigo per due ore prima di stenderla e foderare la tortiera. Ho fatto cuocere per 20 minuti a 180°.


Ho preso 3 belle mele cotogne dal mio albero, le ho sbucciate, private del torsolo e tagliate a pezzetti.


Le ho messe in un pentolino aggiungendo 3 cucchiai di zucchero, un bicchiere di passito di Pantelleria e mezzo bicchiere d'acqua, un pezzo di cannella, due chiodi di garofano e una scorzetta di limone. Ho fatto cuocere fin quando il liquido è evaporato.


Ecco il risultato: faccio raffreddare.


Prendo quindi la mia base di frolla che intanto si è raffreddata.


Vi distribuisco sopra della confettura di cotogne che ho preparato in questi giorni.


Adagio sopra le mele cotogne che prima ho fatto cuocere.


Ricopro con una bella ganache che ho preparato facendo fondere 250 g di cioccolato fondente con 250 ml di panna e 10 g di burro.


Metto in frigo un paio d'ore e poi la gusto con un bel ciuffo di panna montata: meravigliosa!

giovedì 10 ottobre 2019

Grissini rustici ai semi

 


Mi capita spesso di dover rinnovare il mio lievito madre ma non avere in programma un lievitato in particolare; mi dispiacerebbe però buttare l'esubero di pasta madre, per cui molto spesso preparo questi grissini rustici, la cui preparazione consente di essere effettuata nei ritagli di tempo che mi rimangono liberi dal lavoro. Di solito li preparo in 3 step: dopo pranzo impasto, lievitazione nel pomeriggio, cottura mentre preparo la cena. Vario moltissimo con diversi tipi di farina (spesso unisco i rimasugli) e diversi semi. 
Ingredienti: 200 g di esubero di pasta madre, 250 g di farina integrale (semola di Russello o Tumminia o farina 00 integrale, ...), 100 g di acqua, sale, tre cucchiai di olio extravergine d'oliva, i vostri semi preferiti (girasole, sesamo, zucca, papavero....).


Mettete in planetaria ( si può fare benissimo a mano, ma io come vi ho detto prima, devo ottimizzare i tempi) il lievito e l'acqua, quindi aggiungete la farina.


Da ultimi il sale e l'olio.



Infine unite i vostri semi preferiti : nella prima foto sono semi di girasole, nella seconda invece ho messo sesamo, lino, papavero e finocchietto. Fate dare gli ultimi giri di macchina e ponete in una ciotola a riposare.


Quando sarà raddoppiato l'impasto, riprendetelo e spianatelo con un mattarello ricavandone tante strisce.



Con le mani date una rapida forma a cordoncino e mettete su una teglia ricoperta di carta da forno. Fate lievitare per un'altra mezz'ora e infornate a 180° per 20 minuti, poi spegnete  e lasciate asciugare i grissini nel forno facendo uno spiraglio, in modo che l'umidità possa fuoriuscire.


 Io li conservo in una scatola di latta ma non durano tanto!

venerdì 4 ottobre 2019

Sbriciolata senza burro e senza uova ai fichi


Per gli amici intolleranti o per quelli che hanno scelto un regime alimentare particolare, ecco una sbriciolata integrale ai fichi. Niente di più semplice e veloce e vi posso assicurare che il gusto non risente affatto dei due ingredienti assenti.
Ingredienti per la frolla: 200 g di farina integrale, 60 g di olio di semi, 50 g di sciroppo di mandorle, cannella, buccia d'arancia o di limone grattugiata, 50 g di zucchero integrale di canna, 1 cucchiaino scarso di lievito.
Ingredienti per il ripieno: 500 g di fichi freschi o in alternativa 200 g di confettura di fichi.




Impastare velocemente gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole.
Stenderne metà sul fondo di una tortiera a cerniera e compattate con le mani (vi consiglio di mettere sul fondo della carta da forno).

                                      


Ricoprire con i fichi a pezzettoni (potete lasciare anche la buccia, se siete sicuri della provenienza).


Ricoprite con le briciole rimaste e infornare a 180° per 30 minuti.


 Meravigliosa per colazione, merenda o per tutti i  vostri momenti di dolcezza!