lunedì 30 aprile 2018

Tartare di tonno alle fragole


Per chi ama il pesce crudo leggermente marinato, questo piatto è una vera e propria scoperta!
Vi servono per 4 persone: 400 g di tonno fresco in trancio, 2 arance, un limone, 200 g di fragole fresche, un cucchiaino di miele, olio extravergine di oliva, foglie di menta, sale.


Utilizzeremo le fette centrali dell'arancia per la base del nostro piatto, il resto servirà per la marinata.
                                 
                                      

Il tonno dovrà essere freschissimo e abbattuto, altrimenti mettetelo in congelatore per minimo 4 giorni. Andrà ripulito delle parti non edibili e tagliato in pezzetti piccolissimi con un bel coltello affilato.


Salate e spremete il limone e l'arancia avanzata nel tonno.


Aggiungete il cucchiaino di miele e mescolate bene. Non tenetelo troppo tempo con la marinata altrimenti perderà tutti i suoi succhi.


Terminate con della scorza di limone tagliata sottilmente.


Intanto lavate le fragole che dovranno essere sode e non troppo mature e tagliatele a piccoli cubetti. Lasciatene da parte qualcuna per la decorazione.



Aggiungete le fragole al tonno sgocciolato della sua marinata.


Servitelo freddo su una fetta di arancia e completate il tutto con qualche fragola intera e qualche verdurina fresca di contorno: io ho usato la verza.

lunedì 23 aprile 2018

Torta alle barbabietole e cioccolato


Tra tutte le mie sperimentazioni orticole, posso annoverare pure le barbabietole. Questi ortaggi non rientrano nella tradizione siciliana, ma ho voluto provare lo stesso. Certo ci sarà stato un motivo per cui non si coltivano dalle mie parti! Infatti il raccolto è stato piuttosto deludente: ho potuto raccogliere piccole sfere piuttosto bruttine, ma pazienza! Dato che sono probabilmente le mie prime e ultime barbabietole, le voglio immortalare in un dolce che non si fa dimenticare facilmente! Ho scelto di fare il dolce perchè a dire il vero, il gusto ferroso di questo ortaggio non mi piace tantissimo: devo confessarvi però, che in questa torta si esprime al massimo in un tripudio di morbidezza e sapore. Nessuno in famiglia ha scoperto l'ingrediente magico!
Cosa ci serve: 300 g di barbabietole cotte, 3 uova,  200 g di olio di semi, 180 g di zucchero, 150 g di cioccolato fondente, 250 g di farina, buccia grattugiata di arancia e limone, vaniglia, cannella, lievito.



Queste sono le mie piccole rape che ho lessato. Le ho tagliato a pezzetti e ridotte in purea con un mixer.



Ho montato le uova con lo zucchero.


Aggiungo l'olio e gli aromi.





Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato e l'ho unito al composto. Ho setacciato la farina con il lievito e infine ho unito la purea di rape.

                                      


Verso il composto in una teglia imburrata e infarinata e inforno a 180° per 50 minuti (è molto umida quindi ha bisogno di tutto questo tempo). Faccio la prova stecchino e sforno.


Ho arricchito la mia bella fetta di dolce con panna montata, polvere d'arancia e briciole della stessa torta. Strepitosa!

mercoledì 18 aprile 2018

Risotto al castelmagno e noci

 

A chi piacciono sia i risotti sia i formaggi, voglio dedicare questo primo semplice ma super-gustoso. Non amo i superlativi, ma siccome io sono una patita di formaggi, questo risotto rappresenta un piatto assolutamente da provare. L'ho potuto apprezzare diverse volte in Piemonte e quindi ho voluto replicarlo anche qui nel profondo sud. Fondamentale è la qualità di questo formaggio (io l'ho scelto a stagionatura media) dal gusto importante ma non troppo invadente.


Ingredienti: 320 g di riso carnaroli, 300 g di castelmagno, mezzo bicchiere di vino bianco, brodo vegetale, olio extravergine d'oliva, due noci di burro, gherigli di noce. Grattugiate grossolanamente il formaggio. Tenetene da parte qualche grossa scaglia per la guarnizione del piatto finito.



Fate tostare il riso con l'olio, sfumate con il vino bianco e completate la cottura versando gradatamente il brodo bollente. 5 minuti prima di terminare la cottura, aggiungete il castelmagno e il burro per mantecare.



Impiattare decorando con gherigli di noce e con le scaglie messe prima da parte. Ora non vi resta altro che gustarlo!


sabato 14 aprile 2018

Crostata alle fragole e crema al mascarpone

 


Vi è mai capitato di dover improvvisare in quattro e quattr'otto una torta? Ebbene questo è il risultato di un caso simile: ho dovuto mettere insieme preparazioni "furbe" che mi hanno consentito in due ore di assemblare questa crostata senza aver nulla già pronto.


Mi è venuto in soccorso lo stampo di silicone e un impasto veloce che non è la classica frolla per cui avrei avuto necessariamente bisogno di tempi di riposo.



Ingredienti per la base: 150 g di farina 00, mezza bustina di lievito, 80 g di burro sciolto, 80 ml di latte, 100 g di zucchero, buccia di limone grattigiata, 2 uova.
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro e il latte, da ultima la farina con il lievito e la buccia di limone. Versate nello stampo e infornate a 180° per 15 minuti. Controllate con lo stecchino se la crostata risulta asciutta, sfornate  e fate raffreddare. Mi piace moltissimo questa base perchè risulta molto morbida, non si rompe al taglio e può essere inzuppata con la bagna che preferite (io ho mescolato in parti uguali acqua e limoncello).


Nel frattempo preparate la crema con : 250 g di mascarpone, 2 uova, 100 g di zucchero, 6 g di gelatina in fogli, un cucchiaio o due di latte.
Preparate la crema al mascarpone nel modo classico: montate i tuorli con lo zucchero, unite il formaggio e infine gli albumi montati neve. Se volete essere più sicuri potete usare la mia ricetta con uova pastorizzate vedi. Fate sciogliere la gelatina nel latte e unitela alla crema. 


Versate la crema sulla base e livellate bene. Se siete molto golosi aggiungete delle gocce di cioccolato fondente alla crema. Mettete in frigo. Intanto lavate le fragole e tagliatele a metà lasciando il picciolo (cromaticamente sono molto più belle); preparate la gelatina di finitura (potete usare quella pronta, io utilizzo quella che preparo in autunno con le mie mele cotogne, vedi ricetta).


Sistemate le fragole sulla crema nel modo che più vi piace, completate con granella di pistacchio negli interstizi. Lucidate le fragole con la gelatina e per finire, decorate con zagare di agrumi, che profumeranno la vostra torta come non potete neanche immaginare.




lunedì 9 aprile 2018

"Vastedda fritta" o "mitilugghia"



Mi piace rispolverare, di tanto in tanto, le ricette della cucina povera contadina siciliana ed in particolare quelle della mia provincia, Ragusa. La "vastedda fritta" (non saprei proprio come tradurre questo termine) è una specie di focaccia o pizza che ha la particolarità di essere fritta. Gli ingredienti sono semplicissimi, propri di una cucina povera ed essenziale: semola di grano duro, lievito madre (criscenti), sale o zucchero, acqua, olio extravergine d'oliva.
Andando a ritroso nei miei ricordi, mi rivedo, piccolina, ad aiutare mia mamma nella preparazione del pane; era un vero e proprio rito che si perpetuava ogni settimana. Nell'attesa che il pane lievitasse e che il forno fosse pronto, per tenere buoni noi bambini, spesso mia mamma tagliava delle fette di pasta di pane e le metteva a friggere in una padella con olio extravergine d'oliva. Questa sorta di frittelle di pasta di pane, venivano poi condite o con una spolverata di sale e origano oppure con dello zucchero semolato, a seconda che si volessero salate o dolci.  A volte invece che in padella veniva cotta direttamente in forno dopo essere stata spianata come una pizzetta. Questa era la merenda più gustosa che ci potesse essere, una vera festa, tanto che alle nostre richieste di averne ancora, mamma rispondeva che non si poteva certo friggere il pane di tutta una settimana. A Modica esiste una versione arricchita di questa vastedda, dove nell'impasto viene unito del caciocavallo a pezzetti; ad Acate invece e anche a Ragusa viene chiamata "mitilugghia". Oggi è sempre più raro che si faccia il pane in casa, quindi se vogliamo gustare la vastedda fritta, conviene impastarla direttamente, per una cena diversa e gustosa,

                                              

Ingredienti: 500 g di semola di grano duro, 150 g di lievito madre (in alternativa 6g di lievito di birra), acqua tiepida quanto basta, sale. Impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico che  tuttavia non si appicichi alle mani. Formare tante palline (circa 100 g ciascuna) e mettere a lievitare coperte con un canovaccio.

                                      

Quando saranno raddoppiate di volume,



spianatele con le dita ottenendo una specie di pizzetta.


Friggete le vastedde in olio extravergine d'oliva da entrambi i lati.



 Condite con sale e origano. Oppure, se volete completare il piatto potete abbinarla con formaggi e salumi.

Buon appetito!

giovedì 5 aprile 2018

Quinoa di primavera


Solo da poco ho cominciato a cucinare la quinoa, incuriosita dalle proprietà di cui leggevo sul web:  non è una graminacea e non contiene glutine, questo la rende adatta ai celiaci; è ricca di proteine, carboidrati e fibre nonchè sali minerali e vitamine.Essendo molto proteica è ottima anche per chi non assume proteine animali.

Lavatela molto bene in un colino prima di cuocerla, poi mettetela in una pentola aggiungendo la quantità doppia di acqua (calcolate 80 g per persona). Io ho utilizzato del brodo vegetale per renderla più gustosa. Fate cuocere per 10 minuti dal bollore e lasciatela nella pentola finchè avrà assorbito tutto il liquido.


Intanto fate cuocere dei piselli freschi con olio etravergine d'oliva e un cipollotto, sale e pepe. Quando saranno cotti passateli al mixer per ottenere una crema vellutata.


Fate cuocere le uova ma non rassodatele completamente (calcolate 1 uovo per 2 persone).


Per decorare il piatto preparate dei pomodorini datterini, foglioline di menta, pisellini interi, qualche fiore commestibile ( io ho trovato fiori di acetosella e violette). Disponete la quinoa sul piatto sopra la purea di piselli con un coppapasta, fate un incavo al centro con il cucchiaio e inserite mezzo uovo, decorate con il resto degli ingredienti.


Buon appetito!