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mercoledì 25 febbraio 2015

Raja con cipollata

 

La razza è un pesce ritenuto povero, molto presente però nelle preparazioni tradizionali della mia Sicilia. In dialetto viene chiamata "raja" oppure "picara". Può essere cucinata impanata e fritta oppure in umido: vi assicuro che è deliziosa. Cucinata nella maniera che vi presenterò la si può trovare molto spesso nei nostri  ristoranti vicini al mare come antipasto.


Dal pescivendolo si trova già pulita, spellata e tagliata in pezzi, quindi non dovremo fare nessuna fatica.


Basta infarinarla con della semola di grano duro e friggerla in olio di arachide fino a doratura.


Intanto affettare delle cipolle bianche (d'estate sono ottime e dolcissime quelle di Giarratana) e farle rosolare in una padella con olio extra vergine d'oliva.


Fatela cuocere fino a che sia morbida ma non bruciacchiata.


Rimettete in padella cipolla e razza, sfumate con abbondante aceto bianco, insaporite con peperoncino, menta fresca, olive nere e infine prezzemolo fresco tritato.


Eccezionale!

3 commenti:

  1. Non ho mai mangiato la razza ma mi hai proprio incuriosita con la tua ricetta..proverò ad assaggiarla :-)

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  2. Complimenti. Saporito e adeguato al gusto deli amanti della "Picara". E' riuscito benissimo.

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